All’Università della Calabria si è conclusa la prima edizione di INFOrmando, un progetto che nasce per il territorio calabrese e che, già nella sua fase iniziale, ha costituito un modello innovativo. L’iniziativa è stata presentata dalla promotrice del progetto, Stefania Galassi, neuroradiologo interventista dell’AO Annunziata di Cosenza e vicepresidente del consiglio comunale di Rende che ha fortemente voluto creare un servizio concreto per il territorio.
Il progetto è stato avviato nell’Aula Magna dell’ Unical alla presenza del vicesindaco del comune di Rende Fabio Liparoti , del prorettore delegato alla ricerca Fabio Bruno e dei professori Vincenzo Pezzi, Marcello Maggiolini, Luigi Morrone e Nicola Ramacciati. Sono stati coinvolti molti professionisti, studenti, istituzioni scolastiche, docenti, associazioni territoriali e studentesche, tutte le professioni sanitarie, enti e ordini professionali con l’obiettivo di promuovere una visione interdisciplinare e interprofessionale dei temi socio-sanitari trattati.
Le due giornate di convegno hanno rappresentano l’atto fondativo di un percorso strutturato e continuativo: le iniziative INFOrmando avranno calendarizzazione trimestrale e saranno sempre affiancate da laboratori pratici, proposti per trasformare l’informazione in esperienza concreta, consapevolezza e prevenzione attiva. Elemento qualificante del progetto sono alcune presenze indispensabili ovvero le associazioni studentesche e tutte le professioni sanitarie, individuate come cardine delle attività, grazie alla stretta collaborazione con Andrea Rizzo, referente dell’ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione della prevenzione di Cosenza.
Uno degli obiettivi di INFOrmando sarà la costruzione di strumenti permanenti di accompagnamento al percorso di salute. A tal proposito, è stata istituita una e-mail dedicata, pensata come canale bidirezionale per ricevere e fornire informazioni, orientamento e supporto; è stato realizzato un Diario della Salute per gli studenti e tutti coloro che hanno preso e prenderanno parte alle iniziative di prevenzione e screening, come strumento personale di consapevolezza, monitoraggio e responsabilizzazione; inoltre è stato avviato il progetto di sviluppo di una app dedicata, con funzioni interattive e con l’obiettivo di tracciare e promuovere la prevenzione, facilitare l’accesso ai percorsi di screening, contrastare le barriere culturali, psicologiche e logistiche che troppo spesso scoraggiano o allontanano i cittadini dal prendersi cura della propria salute; sono stati inseriti laboratori pratici a tema.
Un ruolo centrale è stato affidato agli studenti dell’Unical, veri protagonisti e veicolo di diffusione della cultura della prevenzione. Il riferimento di questi eventi infatti resterà l’Università della Calabria, luogo simbolo e operativo in cui il sapere accademico incontra il territorio e da cui può manifestarsi un nuovo modello di promozione della salute condiviso. Hanno partecipato attivamente all’iniziativa numerosi istituti scolastici di Rende e Cosenza, associazioni studentesche, associazioni territoriali e sportive, ordini delle professioni sociosanitarie, mondo accademico e forze dell’ordine. Preziosa la collaborazione con Roberto Calabria direttore della UOC del servizio dipendenze (Ser.D) di Cosenza e di Amerigo Giuseppe Rota educatore professionale (Ser.D di Cosenza).
INFOrmando si configura pertanto come una rete permanente di competenze, un laboratorio di comunità che mette al centro la prevenzione, l’informazione corretta e la responsabilità collettiva, con l’ambizione di rendere la salute un percorso accessibile, continuo e condiviso, con ambizione di rete e progettualità. INFOrmando si è subito distinto per unire, coordinare e sistematizzare negli incontri periodici le azioni di: studenti del territorio, in particolar modo gli studenti universitari, associazioni studentesche Unical, mondo accademico, istituzioni, associazioni territoriali, enti pubblici, ordini professionali appartenenti a diverse discipline ambito socio-sanitario.
La finalità di INFOrmando è chiara: diffondere la cultura della prevenzione attraverso un dialogo intergenerazionale e interdisciplinare. Non una semplice serie di incontri, ma un metodo e un modello replicabile, che parte dal basso e coinvolge tutti gli attori della comunità, dando vita a una rete stabile e attiva. Durante l’evento conclusivo è emerso con forza come la collaborazione tra studenti, professionisti e realtà istituzionali abbia già prodotto risultati concreti. La varietà degli interventi, la presenza di numerose categorie professionali, studentesche, sportive e il forte interesse manifestato dalle associazioni territoriali (al momento ALT, AIOM, GOSPA odv, Anziani Italia) confermano che la strada intrapresa è quella giusta.
Vero fulcro del progetto sono state le associazioni studentesche dell’Unical coordinate dalla stretta collaborazione di Nazzareno Zaccaria, dottorando dell’Unical, che ha svolto con grande disponibilità un importante raccordo tra i professionisti dell’area socio-sanitaria e il mondo accademico. Le associazioni studentesche, oltre al ruolo di supporto verso gli studenti, hanno fortemente voluto partecipare alla progettualità, alla promozione e alla divulgazione delle tematiche socio-sanitarie dando un cuore pulsante ad INFOrmando.
Sono stati attori della I edizione gli studenti dell’Unical Simone Benito D’adamo, senatore accademico, Salvatore Mangiardi, consigliere d’amministrazione, e le associazioni Campus Friends, Campus Informa Studenti, UNICA, Unicalmente, Welcome to Unical e AISFA Cosenza, rappresentate rispettivamente da Daniela Sorrenti, Jessica Sgambetterra, Alessandro Saccà, Aldo Nardo, Maria Bruno Belsito e Biagio Drago, Bruno Andrea Palummo, Ludovica Giordano, Valeria De Rose, Giulia Febbraro, Francesca Filice, Antonio Muraca e Sarah Mallamaci, che hanno costituito una fonte concreta di divulgazione della prevenzione e partecipazione attIva.




























