Si è conclusa con una grande partecipazione e con successo la quarta edizione di “Insieme per la Giftedness”, l’iniziativa dedicata alla conoscenza, alla valorizzazione e al sostegno delle persone plusdotate e multieccezionali. Un evento diffuso e articolato in diverse attività, incontri e momenti di condivisione, che hanno permesso di creare rete tra famiglie, professionisti e istituzioni.
Le attività in programma
Le attività in programma sono state il Plusgiocando, uno spazio aperto gestito dalla Cooperativa DOC attraverso Gabriella Posa, mamma e promotrice dell’iniziativa. Un luogo di incontro, gioco e riflessione, con giochi da tavolo e rompicapi per conoscersi, condividere esperienze e costruire relazioni autentiche.
C’è stato poi il webinar “Gifted e studi di personalità”, a cura di Elisa Zirotti, che ha approfondito il legame tra caratteristiche di personalità e plusdotazione, offrendo spunti di riflessione scientifica e psicologica.
Spazio ancora al convegno “Potenziale in azione”, organizzato in collaborazione con l’Università di Torino, seguito da una tavola rotonda che ha coinvolto esperti, docenti e genitori sul tema della valorizzazione del talento.
Ed ancora, il webinar “Ramificando: empatia e teoria della mente”, con Emanuele Guadagno e Fabrizio Bertini, un dialogo profondo sulle capacità empatiche e la comprensione emotiva nei soggetti gifted.
“Adotta l’Orso”, un concorso letterario internazionale promosso da Hikikomori Italia Genitori ETS e Leggere Libera-Mente, volto a sensibilizzare e contrastare il ritiro sociale tra persone plusdotate e multieccezionali.
Tra seminari e concorsi
Il seminario Non solo pdp: normative per la presa in carico a scuola, a cura dell’Avvocato e psicologa clinica Ermelinda Maulucci. Una volta avuta la valutazione, quali sono i passi da seguire e a quali normative fanno riferimento? Quali sono i diritti degli studenti gifted e cosa può fare la scuola per supportarli?
Il concorso di scrittura creativa “Sono tutto quello che non faccio vedere”, in cui ragazzi e adulti gifted hanno raccontato la plusdotazione e la multi-eccezionalità come dimensioni complesse, tra desiderio di esprimersi e tendenza al masking.
La scrittura è diventata qui strumento di libertà e sfida personale che ha visto una giuria esterna premiare (in ordine alfabetico): “Gnomocode” di Gianpaolo Karstan Williams (10 anni); “Solo io” di Giada Scuzzarella (12 anni); “Sono tutto quello che non faccio vedere” – Gabriella Posa (49 anni); “Le forbici in mano” – Rebecca Gabrieli (15 anni); “Tutto quello che non fa vedere” – Giada Scuzzarella (12 anni); “Francesco” – Francesco Ticconi (8 anni); “Ehi tu” – Simona Trani (43 anni)
L’Amico della Giftedness
Il riconoscimento “Amico della Giftedness”, con l’edizione 2025 ha visto l’assegnazione del Premio annuale a Gabriella Posa e alla Cooperativa DOC, per l’impegno costante nel creare spazi di accoglienza, confronto e gioco pensati per le persone gifted e le loro famiglie.
Un messaggio condiviso come “Insieme per la Giftedness” conferma ancora una volta la forza della rete: un luogo dove la consapevolezza, la ricerca e la relazione umana si intrecciano per sostenere i percorsi di vita e di crescita di chi possiede un potenziale spesso invisibile, ma prezioso per tutta la comunità.































