Lignano Sabbiadoro (UD) – Si è concluso il Symposium Karate 2025, evento di rilievo che ha visto la partecipazione di atleti e professionisti da tutta Italia. Anche la società sportiva Fortitudo 1903 di Reggio Calabria si è distinta, con un’importante delegazione di atleti.
I risultati più notevoli
Tra i risultati più notevoli, spicca l’argento conquistato da Chiara Chirico nella categoria Cadette, peso +61 kg. L’atleta reggina ha superato tre turni prima di cedere in finale a Sofia Onori delle Fiamme Oro.
Questo risultato le garantisce un prestigioso quinto posto nel ranking nazionale e la convocazione agli allenamenti collegiali della nazionale italiana. Anche Alex Tatomir ha ottenuto un buon piazzamento, classificandosi settimo nella categoria Esordienti -50 kg.
Un team di alto livello
Oltre agli atleti, la Fortitudo 1903 ha visto la sua istruttrice Rossella Zoccali convocata per dirigere gli allenamenti della nazionale italiana giovanile U14, a conferma dell’alta qualità dello staff tecnico della società.
Il presidente della compagine, Riccardo Partinico, si è dichiarato molto soddisfatto per i risultati raggiunti e ha sottolineato l’impegno della società nel formare giovani atleti.
L’eccellenza reggina
Partinico ha evidenziato come l’associazione sportiva, che opera presso il Centro Sportivo “Matteo Pellicone”, si avvalga di insegnanti di grande valore professionale.
Oltre a Rossella Zoccali, ha menzionato Alessandra Benedetto, pluricampionessa italiana, e Giovanni Schillaci, ex olimpico e allenatore della nazionale FIJLKAM di lotta. Questi professionisti offrono ai giovani reggini la possibilità di praticare karate, judo e lotta con un’eccellente preparazione.
Prossimi impegni e corsi
Dopo la trasferta a Lignano, la Fortitudo riprenderà gli allenamenti l’8 settembre in vista dei prossimi impegni autunnali, tra cui il campionato italiano Esordienti, il campionato italiano Juniores e l’Open League di Roma.
Per i non agonisti, la società offre anche corsi di avviamento sportivo per bambini a partire dai 4 anni, utilizzando il metodo didattico “Alfakines”, che unisce l’attività fisica al miglioramento del linguaggio.































