L’ Ufficio Missionario Diocesano di Catanzaro al convegno “L’Islam in mezzo a noi”

in Attualitàprovincia di Catanzaro
00:00 00:00

““Dio è la luce dei cieli e della terra, e si rassomiglia la Sua luce a una nicchia, in cui è una lampada…” E’ uno dei tanti versi del Corano, la cui assonanza è facilmente rintracciabile nel nostro Vangelo: all’insegna di questa conoscenza reciproca, propedeutica preziosa all’approccio pastorale, si è svolto presso l’Hotel 501 di Vibo Valentia il convegno di studio: “L’ Islam in mezzo a noi: dialogo, approccio pastorale, annuncio”, organizzato dalla Conferenza Episcopale Calabra- Commissione regionale per la cooperazione missionaria tra le chiese. – Comunica una nota stampa di Anna Rotundo – L’ incontro è stato introdotto da S.E. Mons. Giuseppe Morosini, Vescovo di Locri-Gerace, Presidente della succitata Commissione, ed è stato arricchito dalle relazioni di Padre Aldo Giannasi, missionario dei Padri Bianchi, docente presso il CUM di Verona. Significativo è stato il contributo della nostra diocesi di Catanzaro Squillace, presente nella persona di Don Pino Fiorenza, direttore dell’ufficio missionario diocesano, e di fedeli interessati e partecipi. – E’ quantomai importante- ha affermato don Pino- approfondire la reciproca conoscenza tra Cristianesimo e Islam, vista la notevole presenza di immigrati musulmani sul nostro territorio: ciò, al fine di una pacifica convivenza, come già avvenne tra Romani e Goti, per opera della sapiente mediazione di Cassiodoro. –

Padre Aldo Giannasi ha messo in evidenza come le relazioni tra Cristianesimo e Islam non siano state e non siano ancora facili: basti pensare ad alcuni misteri fondamentali della nostra fede, quali la Trinità e la Redenzione, che sono categoricamente rifiutati dall’Islam. – Continua la nota – Ma accanto alle differenze, ci sono i valori comuni condivisi: la fede in Dio, il senso della giustizia, il rispetto per la vita, l’attenzione al povero.

Sono questi i valori che possono fondare l’amicizia e la collaborazione. Ci si può domandare: che senso ha, questo, a livello dell’annuncio cristiano della salvezza? Si risponde che è soltanto all’interno di una atmosfera di armonia, amicizia e convivialità che l’esempio di vita cristiano e un primo annuncio del Vangelo può essere compreso dal musulmano. – A noi Gesù chiede l’annuncio-ha ribadito padre Aldo- la conversione , eventualmente, la attuerà lo Spirito Santo- Intenso è stato il dibattito al termine delle relazioni e nei gruppi di studio: tra i contributi, Don Pino ha sottolineato il “mistero dell’iniquità” che purtroppo avvolge il dialogo interreligioso e Anna Rotundo si è soffermata sui diritti delle donne, tristemente violati in gran parte del mondo islamico, ostacolo notevole alla pacifica convivenza, poichè noto parametro di misura del grado di civiltà di un popolo è proprio la tutela dei diritti delle donne. L’atteggiamento di Gesù in tal senso è stato esemplare. Certamente, si è affermato nelle conclusioni del proficuo incontro, lo Spirito Santo ci precede nel nostro impegno missionario e rilevanza fondamentale hanno le testimonianze di vita a servizio del prossimo, che non sono teologia astratta, o soltanto fatti edificanti, ma reali atti d’amore volti a fratelli e sorelle musulmani. Cristo, durante la sua vita pubblica, ha praticato un apostolato itinerante andando incontro a tutti: si è avvicinato ai pagani e agli stranieri, come nel caso della donna cananea e di quella samaritana. Ha ammirato la fede dei pagani, come nel caso del centurione romano. E i primi cristiani non venivano forse riconosciuti dai pagani in base all’amore che regnava tra loro, con quel bellissimo “ Guardate come si amano? “? – Conclude la nota – Allora, siamo chiamati anche noi ad andare incontro ai fratelli musulmani. Un incontro fatto di rispetto, confortato dalla testimonianza e dall’esempio dell’agire evangelico, che potrà aprire il musulmano a orizzonti nuovi e aiutarlo a cercare quale ne sia la radice. A noi di rivelare che la radice affonda nella “Luce del mondo” che è Cristo.”

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.