Dal 10 al 12 luglio Corigliano-Rossano ospiterà la prima Convention Nazionale delle Città dell’Olio, intitolata “L’Olivo che unisce l’Italia. Comunità dell’Olio, Comunità di Valori”. L’iniziativa è stata presentata alla Cittadella regionale di Catanzaro con gli interventi dell’assessore all’agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo, del direttore generale dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, Antonio Balenzano, del direttore generale del dipartimento regionale all’Agricoltura, Giuseppe Iiritano, e del sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi. La tre giorni trasformerà il territorio in un laboratorio nazionale in cui amministratori, istituzioni, ricerca e imprese si confronteranno su governance, paesaggio, biodiversità, lavoro e oleoturismo.
La Carta e il valore civile dell’olivo
Il cuore dell’evento sarà la Carta di Calabria, il primo documento nazionale destinato a definire principi e impegni per la nascita delle future Comunità dell’Olio. Nell’anno dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, il documento propone una riflessione sul ruolo dell’olivicoltura come patrimonio civile e costituzionale. L’assessore Gianluca Gallo ha espresso l’orgoglio della regione per un appuntamento che riconosce il valore strategico del comparto, mentre il presidente delle Città dell’Olio, Michele Sonnessa, ha sottolineato come investire in questo settore significhi investire nel futuro delle comunità. L’evento è promosso dalle Città dell’Olio con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, il sostegno della Regione Calabria e del Comune di Corigliano-Rossano.
Il programma della prima giornata
La giornata d’apertura si focalizzerà sulla Consulta degli Ambasciatori delle Città dell’Olio e sul primo incontro nazionale delle Comunità dell’Olio, articolato in tre tavoli tematici: “Fare Comunità”, “Coltivare Diversità e Biodiversità” e “Non lasciare indietro nessuno”. La cerimonia inaugurale vedrà i saluti di Gianluca Gallo, Flavio Stasi, Michele Sonnessa e della direttrice generale di Arsac Calabria, Fulvia Caligiuri. Seguirà il confronto pubblico “La Calabria dell’olio: un patrimonio da valorizzare per il futuro dei territori”, che riunirà Antonio Fazari (Olearia San Giorgio), Michele Librandi (presidente FOA – Frantoiani Oleari Associati), Michelangelo Notarianni (presidente Coldiretti Lamezia), Mariagrazia Geraci (Olearia Geraci), Maria Grazia Minisci (presidente Confagricoltura Cosenza) e Giuseppe Zimbalatti (Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria). Le conclusioni saranno affidate alla presidente della Commissione Agricoltura della Regione Calabria, Elisabetta Santoianni, con il coordinamento della giornalista Fabiola Pulieri.
I riconoscimenti agli ambasciatori
Durante la serata inaugurale verranno conferiti i premi agli Ambasciatori delle Città dell’Olio a quattro personalità di rilievo che hanno contribuito alla diffusione della cultura dell’olio in Italia: lo chef Pietro Zito (Antichi Sapori), l’imprenditore Gianfranco D’Amato, il professore dell’Università della Tuscia Raffaele Sacchi e la stessa giornalista ed esperta di oleoturismo Fabiola Pulieri.
La seconda giornata e la firma ufficiale
La seconda giornata sarà dedicata alla sessione istituzionale sulla nuova governance dell’olivicoltura. Il primo panel vedrà gli interventi di Francesco Paolicelli (assessore all’Agricoltura della Regione Puglia), Fabiola Pulieri, Pietro Zito, Raffaele Sacchi, Alfonso Iaccarino (Don Alfonso 1890) e Pasquale Di Lena (fondatore delle Città dell’Olio). Il secondo panel affronterà innovazione e sostenibilità con Andrea Colantoni (Università della Tuscia), Maria Grazia Bertaroli (presidente nazionale Donne dell’Olio), Enza Loiero (Renaia), Alessandro Ruberto (Ordine nazionale degli Psicologi) e Milena Petriccione (direttrice del Crea-Ofa). Alle ore 12 il direttore Antonio Balenzano presenterà ufficialmente la Carta di Calabria per la sottoscrizione. Le conclusioni saranno affidate al sottosegretario di Stato Patrizio Giacomo La Pietra, con la partecipazione attesa del Ministro Francesco Lollobrigida. I lavori saranno moderati dalla giornalista Rai Monica Caradonna (Linea Verde Italia).
La sessione istituzionale includerà anche l’Assemblea nazionale dei soci delle Città dell’Olio, l’organo che riunisce i 557 enti pubblici italiani associati. La giornata conclusiva della manifestazione sarà invece interamente dedicata alle attività oleoturistiche sul campo e alla scoperta del ricco patrimonio storico e culturale della città di Corigliano-Rossano.


























