Si è conclusa con la partecipazione alle commemorazioni del 19 luglio, nel trentaquattresimo anniversario della strage di Via D’Amelio, l’esperienza vissuta da un gruppo di volontari e volontarie della Fondazione Trame Etse dell’Associazione Antiracket Lamezia (Ala), protagonisti di una trasferta a Palermo all’insegna della memoria e dell’impegno civile.
L’iniziativa, resa possibile grazie al contributo del presidente dell’Associazione Antiracket Antonio Butera insieme ai soci Francesco Palmieri e Daniele Godino, su invito dell’attivista del movimento Agende Rosse Silvia Camerino, si è svolta a poche settimane dalla conclusione della quindicesima edizione del Trame Festival, dando continuità al percorso di educazione alla legalità portato avanti dalle due realtà lametine.
Da Capaci al parco della memoria
Con la guida di Maria Immacolata Scimone, il programma ha consentito ai partecipanti di riscoprire alcuni dei luoghi più significativi della storia recente del Paese. Il viaggio ha fatto tappa alla Casa di Paolo per la presentazione del libro Il filo nero del depistaggio dell’Agenda Rossa di Paolo Borsellino, proseguendo poi verso la Stele di Capaci, il Parco della Memoria e il Museo Stazione 23 Maggio (MuST23).
Momento centrale della trasferta è stata la partecipazione alla manifestazione “Finché non sapremo tutto. Verità e giustizia contro l’oblio di Stato”, promossa da Our Voice e dal Movimento Agende Rosse.
I volontari hanno ascoltato le testimonianze dei familiari delle vittime, dei sopravvissuti e dei rappresentanti della società civile, vivendo il momento più toccante alle ore 16.58, orario dell’esplosione che uccise il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, osservando un minuto di raccoglimento.
Il ricordo di Libero Grassi
Per i volontari non si tratta della prima esperienza palermitana: già due anni fa un gruppo aveva preso parte alle iniziative dedicate al ricordo dell’imprenditore Libero Grassi, simbolo della lotta contro il racket delle estorsioni.
I partecipanti hanno sottolineato l’importanza dell’esperienza, definendola un investimento sul futuro capace di trasformare il ricordo in responsabilità quotidiana, soprattutto per le giovani generazioni.
































