Il nuovo partito di ispirazione cattolica Libertà e Democrazia ha ufficialmente espanso la propria presenza nella provincia di Crotone con l’apertura di due nuove sedi. Le inaugurazioni, avvenute a Cirò Marina e Isola Capo Rizzuto, segnano un passo significativo per la formazione politica fondata dall’architetto e segretario nazionale Giancarlo Affatato. Il movimento si richiama esplicitamente ai valori della Dottrina Sociale della Chiesa, proponendosi come un’alternativa per quell’elettorato che non si riconosce più nelle attuali dinamiche partitiche e cercando di contrastare l’astensionismo attraverso il dialogo e il servizio civile.
Il nuovo presidio a Cirò Marina
Nella mattinata, il taglio del nastro a Cirò Marina ha visto protagonista la segretaria cittadina Giusy Nisticò, affiancata dai vertici regionali e nazionali. Tra i presenti figuravano Alberto Vallone, segretario regionale per la Calabria, e Franco Iona, segretario organizzativo regionale. La partecipazione di figure come l’architetto Antonio Amodeo, responsabile dell’Area Montana, e Attilio Malena, responsabile dell’Area Giovani, ha sottolineato la volontà del partito di strutturarsi in modo capillare toccando diverse fasce generazionali e territoriali della regione.
Apertura della sede a Isola Capo Rizzuto
Nel pomeriggio le attività si sono spostate a Isola Capo Rizzuto, dove la nuova sede è stata affidata alla guida di Maria Greca Di Manno, che ricopre anche il ruolo di responsabile regionale per l’Area Donne. All’evento hanno partecipato rappresentanti locali di diverse forze politiche, tra cui Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Partito Democratico, a testimonianza di un clima di confronto istituzionale. La cerimonia è stata arricchita dall’intervento di don Francesco Antonio Spatola di Cotronei e dalla presenza di Loredana Gentile, vicepresidente della Fondazione Forum DSC, rafforzando il legame del partito con le realtà associative del territorio.
Obiettivi e prospettive del movimento
Il progetto politico di Giancarlo Affatato punta a restituire centralità alla persona e alla sussidiarietà, principi cardine della visione cattolica-democratica. Con queste nuove aperture, che si aggiungono ai coordinamenti già attivi come quello di Crotone guidato da Gianluca Scaramuzza, il partito mira a consolidare una rete di amministratori e cittadini impegnati nel bene comune. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una proposta politica che parta dal basso, valorizzando le competenze professionali e la partecipazione attiva delle comunità locali calabresi.






























