È stato l’allarme lanciato da un familiare, che ieri pomeriggio si è presentato alla stazione dei Carabinieri di Gioiosa Ionica, a far scattare le ricerche di un anziano. Il tempo scorreva veloce e l’ansia cresceva, alimentata dalle fragili condizioni di salute dell’uomo, affetto da diverse patologie. L’ultimo avvistamento mentre camminava verso una zona rurale isolata, un labirinto di vegetazione che ha reso estremamente delicate, fin da subito, le operazioni di soccorso.

Una notte di fatiche
Non appena ricevuta la segnalazione, l’Arma ha attivato un dispositivo imponente che non si è fermato nemmeno davanti al buio fitto.
Per tutta la notte, i militari della Compagnia locale, i Nuclei Cinofili e lo Squadrone Cacciatori Calabria, hanno battuto ogni sentiero. Con il passare delle ore, la squadra si è arricchita del supporto dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione Civile regionale, pronti a sfidare i pendii più impervi per riportare a casa lo scomparso.

Il lavoro dei Cacciatori
La svolta è arrivata pochi minuti fa grazie all’instancabile attività di rastrellamento dei Cacciatori Calabria. Questo reparto d’eccellenza, abituato a muoversi in contesti ostili, ha dimostrato ancora una volta quanto sia cruciale la conoscenza del territorio.
I militari hanno individuato l’anziano in un’area particolarmente difficile da perlustrare, mettendo fine a un incubo durato ore.
“Il ritrovamento testimonia l’efficacia del dispositivo messo in campo”, hanno commentato le autorità, mentre l’uomo è stato affidato alle cure mediche per gli accertamenti del caso dopo una notte trascorsa all’addiaccio.































