Lorica: concluso progetto “Forestali del Mediterraneo”

in Attualitàprovincia di Cosenza
00:00 00:00

Lorica: concluso progetto “Forestali del Mediterraneo”

Si e’ concluso il progetto “Forestali del Mediterraneo – gemellaggio FAG – AUSF Palermo” realizzato dagli studenti dei corsi di laurea in Scienze Forestali e Ambientali delle Universita’ di Palermo e Reggio Calabria, soci rispettivamente di A.U.S.F. (Associazione Universitaria Studenti Forestali) e F.A.G. (Forest and Agriculture Group). Partner del progetto sono stati l’Ente Parco Nazionale della Sila, la Facolta’ di Agraria di Reggio Calabria, quella di Palermo, il Comando Regionale del Corpo Forestale dello Stato, il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali e l’Associazione Studenti Forestali di Palermo. “L’iniziativa – spiega un comunicato – e’ nata in seno ad un piu’ ampio movimento, dal nome A.U.S.F.-Italia, che mira a mantenere stabili rapporti tra tutti gli studenti forestali del paese; in tale contesto i membri delle due realta’ associative hanno progettato un’occasione di incontro che permettesse la reciproca conoscenza degli studenti e del vicino contesto territoriale e forestale in cui essi vivono. In particolare, tra gli obiettivi specifici dell’iniziativa figurano lo scambio di conoscenze e il dibattito intorno a temi di estrema attualita’ quali la gestione forestale sostenibile e la pianificazione nelle aree naturali protette. Tali argomenti sono stati affrontati nel corso delle esercitazioni in campo, che hanno permesso di osservare le specifiche stazioni forestali, e durante il seminario introduttivo dal titolo “Gestione Forestale Sostenibile nell’Italia Meridionale“, svoltosi presso la sede della Facolta’ di Agraria dell’Universita’ Mediterranea di Reggio Calabria”. Il seminario e’ iniziato con i saluti del Preside della Facolta’ di Agraria professore Santo Marcello Zimbone, e dei presidenti A.U.S.F. e F.A.G., Giacomo Oddo e Adriano Ganino. Sono intervenuti anche Carlo Ferrucci del Corpo Forestale dello Stato, che ha illustrato i compiti e le funzioni che il Corpo svolge nei confronti del patrimonio forestale della regione Calabria, Giuseppe Luzzi, dell’Ufficio Pianificazione, Tutela e Sviluppo del Parco Nazionale della Sila, che ha delineato le principali caratteristiche del Parco, elemento fondamentale nel sistema di aree protette non solo regionale, ma anche nazionale, e Clemente Scalise che ha presentato le principali tipologie dei boschi calabresi, la loro estensione e forma di governo, in riferimento alla situazione italiana. Nella seconda parte della giornata i partecipanti hanno raggiunto le strutture ricettive del centro visite Cupone del Parco Nazionale della Sila, effettuando una breve passeggiata lungo le rive del vicino lago Cecita”. La seconda giornata e’ stata dedicata a un’escursione, guidata da Graziano Martello, consigliere dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali, presso la pineta di pino laricio nei pressi del centro visite. Le informazioni raccolte hanno consentito dunque di ipotizzare i possibili interventi tenendo conto della situazione attuale e delle potenzialita’ delle diverse stazioni. “L’escursione – continua la nota – e’ terminata con una passeggiata lungo il sentiero faunistico che ha permesso di osservare esemplari di lupi, gufi reali, cervi, daini, caprioli e mufloni che sono ospitati all’interno di appositi recinti. La presenza di tali animali, che possono essere osservati attraverso dei vetri oscurati da un lato, assume notevole importanza dal punto di vista didattico a testimonianza dell’azione svolta dal Parco. Nella giornata di sabato i partecipanti, accompagnati dai dottori forestali Clemente Scalise e Giuseppe Mancuso, hanno effettuato un’escursione in Sila Piccola presso Monte Gariglione. L’ultima giornata e’ stata dedicata alla visita dell’ Orto Botanico di Cupone, progettato per la fruizione anche da parte degli ipovedenti e non vedenti. Il percorso didattico si sviluppa per 350 metri su traversine di legno delimitate da una staccionata con corrimano ideato per consentire l’accesso anche alle carrozzine. Disposte a terra o in vaschette, a seconda delle dimensioni, sono presenti 115 specie autoctone della flora montana calabrese. Tutte le piante sono accompagnate da schede in braille”. Il progetto di gemellaggio sara’ completato da una seconda fase, che si svolgera’ il prossimo autunno, in cui gli studenti calabresi potranno meglio conoscere alcuni dei piu’ importanti aspetti territoriali e forestali siciliani.

Etichette: NULL
CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.