Manifestazione di protesta Lsu e Lpu a Palazzo S.Giorgio
Le lavoratrici minacciano di lanciarsi dal terrazzo del municipio
Un centinaio di donne, impiegate al comune di Reggio Calabria come lavoratrici Lsu ed lpu, hanno attuato una manifestazione di protesta a Palazzo s. Giorgio, sede del municipio, per sollecitare la loro stabilizzazione. Le lavoratrici sono salite sul terrazzo dell’edificio, sostenendo di essere pronte a lasciarsi cadere nel vuoto. I lavoratori hanno ascoltato tante promesse, seguito con attenzione i lavori di tante commissioni, assistito all’istituzione di tavoli ad hoc per impostare fantomatici “programmi di assunzione”: solo fumo negli occhi per rinviare la soluzione il piu’ possibile, magari lasciandola in eredita’ ai prossimi inquilini. A nulla sono valse le proteste dei lavoratori, gli appelli dei sindacati e le proposte di delibera delle forze di opposizione. Oltre 3mila precari sono stati stabilizzati in tutta la Calabria, mentre i 115 Lsu ed Lpu di Palazzo San Giorgio, questa mattina, sono stati una volta ancora costretti alla protesta di piazza per attirare l’attenzione degli amministratori reggini distratti dalla campagna elettorale. La proroga concessa alle amministrazioni locali da’ tempo fino al 31 marzo 2010 per assorbire in pianta stabile i propri lavoratori precari.






























