Il Tar Calabria ha rigettato il ricorso di sei cittadini, tra cui tre consiglieri di minoranza, contro Ministero Interno, Prefettura Cosenza e Comune di Mendicino, che contestavano il silenzio-rifiuto della Prefettura sulla richiesta di scioglimento per ritardato approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato.
La sentenza netta
Il Tribunale ha accolto le tesi del Comune, difeso dall’avv. Enrico Morcavallo, evitando un nuovo commissariamento che avrebbe paralizzato l’Ente già in dissesto da 11 milioni; soddisfazione del sindaco Irma Bucarelli per la tutela della comunità.
La strumentalizzazione
«Qualcuno ha cercato gloria personale rischiando il caos per 10.000 cittadini; risorse per la difesa legale sottratte a servizi essenziali», denuncia la prima cittadina, chiedendo pace istituzionale per il risanamento invece di conflitti sterili.




























