Nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio, la Polizia di Stato di Crotone ha svolto dei servizi nel centro storico cittadino, concentrandosi in particolare sulle aree maggiormente frequentate dalla movida nelle ore serali e notturne.
Wine bar sotto la lente
Durante le ispezioni, gli agenti hanno effettuato verifiche in due locali noti come wine bar, identificando complessivamente trenta persone.
Gli accertamenti avrebbero fatto emergere il mancato rispetto di alcune prescrizioni, tra cui la diffusione di musica ad alto volume fino a tarda notte, in violazione delle norme sulla quiete e sicurezza pubblica.
Al termine, il questore Renato Panvino ha disposto la sospensione temporanea dell’attività per otto giorni nei confronti dei due esercizi.
Il provvedimento è stato adottato a tutela della collettività e della sicurezza dei cittadini, anche in considerazione di una rissa avvenuta in passato all’esterno di uno dei locali.
Il clima di insicurezza
Secondo la Questura, episodi di questo tipo alimentano un clima di insicurezza e compromettono la possibilità di vivere la movida in modo responsabile.
L’azione rientra nel più ampio piano di controllo del territorio volto a contrastare fenomeni come lo spaccio di sostanze stupefacenti, l’abuso di alcol e la vendita di superalcolici ai minori.
Nel corso della stessa giornata, gli agenti delle Volanti hanno inoltre identificato 179 persone e controllato 101 veicoli.




























