Dei servizi interforze predisposti in attuazione di un’ordinanza emessa dal Questore di Catanzaro hanno interessato nelle scorse ore le attività di intrattenimento della provincia. Si è trattato di ispezioni condotta da un dispositivo interforze e che hanno portato all’accertamento di numerose violazioni in materia di sicurezza.

Le criticità riscontrate
In particolare, in un locale di Sellia Marina è stata riscontrata la presenza di un numero di clienti notevolmente superiore rispetto alla capienza massima autorizzata.
Si sono registrate poi gravi criticità sulle vie di esodo, risultate inadeguate a garantire un rapido deflusso delle persone in caso di emergenza poiché non illuminate e non presidiate.
Le forze dell’ordine hanno inoltre accertato la somministrazione di alcolici a minorenni sotto i 16 anni, insieme a carenze strutturali e igienico-sanitarie. Infine, gli ispettori della Siae hanno contestato delle irregolarità sulla corretta certificazione dei corrispettivi fiscali.

L’attività di prevenzione
Le attività di verifica proseguiranno nei locali di pubblico spettacolo dell’intera provincia con l’obiettivo di tutelare l’incolumità pubblica.
Come spiegano gli investigatori, però, l’azione tanto amministrativa che sanzionatoria non intende affatto penalizzare le attività economiche, quanto invece mira a far sì che i luoghi di divertimento siano ambienti sicuri per ragazzi e famiglie.
La task force coordinata dalla Questura si è avvalsa della collaborazione della Squadra di Polizia Amministrativa, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, dell’Azienda Sanitaria Provinciale e della Siae.































