A guardarli di sfuggita alcuni oggetti della quotidianità di ogni famiglia non attirerebbero certamente l’attenzione: né lo farebbe una penna, soprattutto se adagiata tra altre cose in un salotto di una casa come tante.

La semplicità insidiosa
Eppure, quell’oggetto – apparentemente così comune – non si è sottratto alla curiosità dei Carabinieri di Riace e dei colleghi del Nucleo Radiomobile di Roccella Jonica: impegnati in un’attività di perquisizione, infatti, non si sono lasciati ingannare dalle apparenze, scoprendo che si trattava di una “penna-pistola”, dotata di tutti quei meccanismi che la rendono identica, nel suo funzionamento, ad un’arma da fuoco.
È proprio quella sua connaturata semplicità a renderla infatti tanto più pericolosa e, soprattutto, insidiosa: può essere infatti trasportata e nascosta con pochissimi accorgimenti, sottraendola con facilità ai controlli.

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Il precedente in zona
Ma questo, i militari, lo sanno bene. D’altronde, non è la prima arma clandestina di questo che tipo viene scoperta nella stessa zona: a gennaio scorso, fa, infatti, nella vicina Camini, si erano imbattuti in un altro manufatto, assai simile ed anche in quel caso ne erano seguite le manette.
Come allora, difatti, l’uomo, è stato arrestato e dovrà ora spiegare come mai la custodisse insieme a diverse munizioni, una delle quali trovata proprio all’interno dell’arma, apparentemente pronta ad essere utilizzata.































