Gli agenti della Polizia Provinciale di Cosenza, coordinati dal Comandante Magg. Rosario Marano, hanno sequestrato 7 cani e 60 gatti in una struttura in agro di Corigliano-Rossano. L’intervento, scattato su segnalazione dell’associazione Noetaa Odv, ha portato alla denuncia di una persona per detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e maltrattamento.
Durante il sopralluogo, effettuato in collaborazione con il servizio veterinario dell’Asp di Cosenza, gli agenti hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie: i cani erano tenuti in un’area fangosa, priva di riparo e disseminata di materiali pericolosi. Gli animali presentavano lesioni ai piedi, segni di morsi, malnutrizione e, in un caso, una lesione all’occhio. Anche i gatti versavano in condizioni non conformi alle norme sul benessere animale.
I cani sono stati affidati al Comune e trasferiti in una struttura per le cure necessarie, mentre i gatti sono stati presi in custodia dall’associazione Noetaa. Inoltre, è emerso che i cani non erano dotati di microchip, con conseguente sanzione amministrativa per il proprietario.
L’operazione rientra nel programma di tutela del territorio e del benessere animale promosso dalla Provincia di Cosenza, guidata dalla presidente Rosaria Succurro. Si ricorda che, in base al principio di presunzione di innocenza, la colpevolezza dell’indagato sarà accertata solo con una sentenza definitiva.






























