Gaetano Roberto Bruzzese, 57enne ritenuto un boss della cosca Greco di Cariati, nel cosentino, è tornato in Italia. Nella giornata di ieri la Polizia ha eseguito infatti un mandato d’arresto europeo nei confronti dell’uomo, attualmente detenuto in Germania, e sulla cui testa pendono le gravi accuse di i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico illecito di stupefacenti e di armi, munizioni ed esplosivi.

L’arresto in Germania
L’arresto in territorio tedesco era avvenuto nello scorso mese di aprile, nell’ambito dell’operazione “Boreas”, coordinata dalla Dda di Catanzaro e condotta dallo Sco, dalla Squadra mobile e dalla Sisco di Catanzaro.
In quell’occasione proficue sono state le interlocuzioni con la Procura di Stoccarda grazie al supporto del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e dell’Esperto per la Sicurezza sul posto nell’ambito del progetto I-Can, che hanno assicurato anche un reciproco scambio di investigatori tra Germania ed Italia.

I Farao-Marincola
Bruzzese, come dicevamo, risulta appartenere alla cosca Greco, che ha rapporti di “subordinazione” con la ‘ndrina dei Farao-Marincola di Ciró, così come mergerebbe giudiziariamente dalla sentenza Galassia emessa dalla Corte d’Assise di Catanzaro il 28 giugno del 1999.




























