Gli investigatori l’hanno chiamati le “Gazze Ladre”, da cui il nome dell’operazione che stamani all’alba ha portato al loro arresto. Diciassette le persone coinvolte dal blitz e ritenute responsabili di furti di auto, estorsioni, furti aggravati e cessione di stupefacenti.
L’operazione è scattata – tra Cosenza e Barcellona Pozzo di Gotto, nel messinese – da parte dei carabinieri del comando provinciale del capoluogo bruzio con lo scopo di smembrare un gruppo criminale che opera nel cosiddetto “villaggio degli zingari”.
Oltre 150 i militari che stanno eseguendo un’ordinanza dispositiva delle misure cautelari emessa dal Gip del tribunale locale su richiesta della Procura della Repubblica.
I reati contestati, a vario titolo e in concorso, sono quelli di furto aggravato, tentato furto con strappo, ricettazione, estorsione, detenzione ai fini spaccio di droga, danneggiamento e detenzione illegale di armi.
(notizia in aggiornamento)































