Gli uomini della Stazione Carabinieri di Vibo Marina hanno denunciato un ragazzo senegalese di 35 anni, N.M., mentre si stava aggirando nel piazzale della stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo in attesa del proprio treno con un grosso borsone addosso, pieno di oggetti contraffatti. L’uomo, infatti, trasportava con se ben 172 orologi falsi e perfettamente identici agli originali, muniti addirittura di custodia personalizzata. I Carabinieri si sono così trovati davanti cronografi Rolex, Gucci, Ferrari, Taghauer e Breittling che, se originali, avrebbero avuto un valore di migliaia di euro l’uno e che invece l’immigrato vendeva al prezzo di poche decine di euro. Per lui è quindi scattata la denuncia con l’accusa di ricettazione ed introduzione nello Stato di prodotti con segni falsi, mentre tutto il materiale contraffatto, del valore di oltre 3.500 euro, è stato sequestrato in attesa della distruzione. È la prima volta che nel capoluogo viene effettuato un sequestro così ingente di orologi contraffatti, segno di come il fenomeno della contraffazione sia sempre presente e si stia diversificando nei vari settori del commercio.
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