La Rari Nantes “Auditore” regina del trofeo “Città di Taranto”. La manifestazione, organizzata dalla Mediterraneo Sport, ha visto la partecipazione di ben 9 squadre suddivise in due categorie: under 15 e under 17. Tra tutti la migliore è stata la compagine Crotone che ha vinto il torneo senza essere mai sconfitta. Una dimostrazione di forza e qualità per le due formazioni giovanili crotonesi a conferma dell’eccellente lavoro che da anni il presidente Ape ed il tecnico federale Francesco Arcuri svolgono con abnegazione, competenza e passione.
“Sono soddisfatto ed emozionato nel vedere quanto gli sforzi che giornalmente la mia società profonde nella pallanuoto vengano premiati con risultati di tale portata” ha commentato a il presidente Ape che ha poi aggiunto: “Unico rammarico il mancato premi al miglior portiere e miglior giocatore che inaspettatamente non sono stati consegnati ai nostri giocatori che si sono nettamente distinti. Probabilmente si è voluto dare evidenza anche alle altre squadre prescindendo dai valori tecnici. Ai giocatori, invece, è andato il pensiero del tecnico Arcuri: «Voglio ringraziare i ragazzi che hanno saputo “mettere in acqua” quella grinta e determinazione che sono alla base di una squadra di valore riuscendo ad essere impeccabili in ogni situazione”.
Nel torneo Under 15 si sono sfidate: Mediterraneo Taranto, 3T Roma, R.N. Auditore Crotone, Roman Sport City Pomezia e Sc Flegreo Napoli. In quello U.17: Mediterraneo Taranto, Impero Fasano, 3T Roma e Auditore Crotone. Nel torneo U. 15 la squadra di Mister Arcuri ha regolato facilmente la Roman Sport City Pomezia per 13-4, la 3T Roma per 13-1, lo Sporting Flegreo per 12-4 e Mediterraneo Taranto per 18-3 in grande spolvero Ioppoli con 7 reti e Manica con 6.
Nel torneo U. 17 i crotonesi hanno imposto da subito la loro qualità vincendo contro il 3T Roma per 22-3, il Mediterraneo Taranto per 11-8 e l’Impero Fasano con un sonante 17-6. Il migliore tra i ragazzi del Presidente Ape, Pacenza con 7 reti ed un grandissimo Matteo Chiodo che, appena rientrato dal Collegiale della Nazionale, ha fatto sentire la sua classe dando un determinante contributo alla squadra per la vittoria finale.































