Pesca calabrese in crisi: “basta promesse, Piano Straordinario subito”

in Attualitàprovincia di Calabria
00:00 00:00

Il settore pesca calabrese è in ginocchio dopo i danni causati dai recenti cicloni, che hanno colpito duramente imprese, pescatori e comunità costiere. L’attenzione delle istituzioni è positiva, ma la diffidenza è d’obbligo: troppe “promesse da marinaio” del passato non seguite da atti concreti, limitate a “faremo” e “abbiamo chiesto”.

E’ quanto comunica in una nota il Comitato Pescatori Calabria, esprimendo preoccupazione sulla situazione attuale in cui versano.

Crisi strutturale oltre al maltempo

Oltre all’emergenza meteo, la crisi è strutturale: politiche comunitarie Ue non calibrate sulle specificità calabresi e gestione regionale inadeguata, che non ha mai fatto decollare la Legge Regionale n. 27 del 12 novembre 2004. Mancano programmazione seria – obiettivi, strategie, attuazione e verifica risultati – nonostante Bruxelles raccomandi sempre, per i fondi della pesca, focus su sviluppo e occupazione.

Piano Straordinario per la ripresa

Per invertire la rotta serve sostegno immediato con azioni concrete dalla Regione Calabria. Imprese e famiglie hanno bisogno di “boccata d’ossigeno”; la via percorribile è la dichiarazione di stato di crisi e l’avvio di un “Piano Pesca Straordinario”. Tale misura segnalerebbe attenzione alla categoria e sosterrebbe la ripresa socioeconomica del comparto.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.