La Polizia di Stato ha attuato un piano straordinario per la prevenzione e la repressione dei reati sul territorio pitagorico. L’imponente servizio, disposto dal questore Renato Panvino, ha visto l’impiego integrato di numerose articolazioni e specialità della Questura. Il personale dell’Anticrimine, dell’Ufficio Immigrazione, dell’Ufficio di Gabinetto, della Polizia Amministrativa, della Stradale e della Ferroviaria ha sorvegliato le strade cittadine, concentrandosi sul monitoraggio dei pregiudicati sottoposti a misure restrittive della libertà personale.

Le verifiche sul territorio
L’azione coordinata ha prodotto risultati rilevanti con 29 posti di blocco attivi. Le forze dell’ordine hanno identificato 736 persone, tra cui 148 con precedenti penali, e controllato 381 veicoli.
Il personale dell’Anticrimine ha effettuato 38 controlli domiciliari, concentrandosi su 30 persone in regime di detenzione o arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti e all’associazione di stampo mafioso.
Durante le operazioni, il questore Panvino ha emesso e notificato un provvedimento di avviso orale a un uomo già condannato per reati contro il patrimonio.
Tra strade e ferrovie
I controlli si sono estesi anche ai flussi migratori e alle grandi vie di comunicazione regionali. Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione hanno controllato 24 cittadini extracomunitari, accertandone la regolarità e verificando le dichiarazioni di ospitalità.
Lungo le strade statali, la Polizia Stradale ha identificato 43 persone e controllato 32 veicoli, elevando 4 sanzioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza con la decurtazione di 20 punti. Nelle aree della stazione, la Polfer ha identificato 72 persone e controllato 43 veicoli.

Una chiusura per sporcizia
La Polizia Amministrativa ha compiuto l’intervento più rilevante sospendendo un locale di somministrazione di alimenti e bevande. Gli agenti hanno riscontrato gravi carenze strutturali richiedendo il supporto ispettivo dell’Azienda Sanitaria Provinciale.
I medici del servizio veterinario e di igiene hanno disposto il sequestro amministrativo di 81 kg di prodotti alimentari, tra carne, pesce e vegetali, totalmente privi di tracciabilità.
L’attività è stata bloccata per le precarie condizioni igieniche e la titolare è stata sanzionata con una multa di 5.164 euro per assenza della prescritta segnalazione certificata di inizio attività.
I pattugliamenti sul litorale
La questura ha completato i servizi estendendo i monitoraggi alle località balneari limitrofe. Gli agenti delle Volanti, insieme alle pattuglie appiedate presenti sul lungomare della città, sul litorale di Cirò Marina e nella frazione di Le Castella, hanno identificato 553 persone, rilevando 124 soggetti con precedenti di polizia.
I poliziotti hanno inoltre controllato 302 veicoli ed eseguito ulteriori verifiche domiciliari a 8 individui sottoposti a misure cautelari. La massiccia presenza punta a innalzare la sicurezza reale della collettività.




























