Premio Pitagora: cultura, scienza e futuro: un giorno storico per Crotone e la Calabria

in Tempo liberoprovincia di Crotone
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Si è svolta oggi a Crotone la cerimonia conclusiva del Premio Pitagora, un evento che si conferma non solo come momento celebrativo, ma come progetto culturale vivo. La manifestazione è capace di crescere nel tempo e di generare valore culturale, sociale e umano per il territorio calabrese e oltre i suoi confini.

Un progetto comune

Alla giornata hanno preso parte tutte le autorità civili, politiche, militari e religiose, insieme a numerosi accademici provenienti da tutta Italia, tra i più eminenti scienziati del panorama nazionale.

Significativa è stata anche la presenza delle categorie produttive, del mondo dell’associazionismo e della cultura calabrese, nonché del mondo della scuola, con dirigenti e studenti che sono i veri destinatari del messaggio di futuro del premio.

Come è stato sottolineato nel corso dell’evento da Santo Vazzano, presidente del Consorzio Jobel, il Premio Pitagora non è soltanto una cerimonia, ma un progetto vero e proprio.

Si tratta di un percorso che rafforza il legame con il territorio e che invita ad alzare ogni anno l’asticella delle ambizioni e della responsabilità collettiva.

Nel suo intervento, il professor Gianluigi Greco, rettore dell’Università della Calabria e Premio Pitagora 2026, ha richiamato il ruolo fondamentale del sapere come leva di sviluppo.

Lo scienziato ha ricordato come la Calabria intera conti su chi sceglie di investire competenze, visione e impegno per il bene comune, portando il nome della regione nei più importanti contesti internazionali.

> Un momento della premiazione

Un museo riqualificato

La giornata ha assunto un valore ancora più simbolico perché ha coinciso con la conclusione dei lavori di riqualificazione del Museo di Pitagora.

La struttura torna oggi a vivere come luogo di educazione, divulgazione e incontro tra discipline, ponendosi come un ponte tra passato e futuro e tra memoria e innovazione.

Il Premio Pitagora, nato come riconoscimento ispirato alla figura del filosofo che a Crotone fondò la sua scuola, ha saputo evolversi negli anni rafforzando il dialogo con la comunità scientifica nazionale, anche grazie alla collaborazione con il dipartimento di matematica e alla Biennale di Pitagora.

Riconoscimenti prestigiosi

Particolare rilievo ha avuto il Pitagora d’argento, opera simbolica curata con passione da Michele e Antonio Affidato, che rappresenta la continuità tra sapere antico e sfide contemporanee.

Il prestigioso riconoscimento è stato conferito a George Gottlob e Berardino Sciunzi, personalità che si sono distinte per il loro contributo culturale e scientifico.

Il Consorzio Jobel, nel suo ruolo di promotore, ha ribadito tramite le parole di Vazzano l’importanza di costruire ponti tra cultura e istituzioni, valorizzando l’eredità della Magna Grecia come risorsa viva in stretta sinergia con l’Università della Calabria.

Un messaggio forte

Negli anni, l’iniziativa ha dedicato un’attenzione crescente ai giovani, sostenendo ricercatori emergenti e costruendo una rete solida tra scuole e università.

Con la cerimonia odierna e la riapertura del museo, il messaggio che arriva dal territorio è chiaro: Crotone si conferma città di cultura, di scienza e di futuro.

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