Un’atmosfera di attesa e di festa avvolge il Circolo Tennis Rocco Polimeni a Reggio Calabria, pronto a ospitare la diciottesima edizione del Premio Simpatia della Calabria. La cerimonia, organizzata dall’associazione Incontriamoci Sempre Odv e guidata da Pino Strati, si terrà questo sabato con inizio alle 19:30. L’evento non è solo una celebrazione, ma un vero e proprio simbolo di quei valori e radici che fungono da “collante emozionale con la tradizione”.
Premiati e simboli prestigiosi
Saranno personalità di spicco del panorama culturale e accademico a essere insignite del prestigioso premio. Tra i nomi dei premiati figurano la scrittrice Rosella Postorino, il rettore dell’Unical Nicola Leone, la dottoressa Maria Teresa Marafioti, primario all’Università di Londra, e il rettore dell’Università Bocconi Francesco Billari.
A loro si uniscono il maestro e decano dei pasticceri reggini Giovanni Logiudice e l’Azienda Ceramica Ferraro Vincenzo. I riconoscimenti consistono in un orologio da tasca Perseo, omaggio alla storia delle Mitiche FS e curato dal maestro Sebino Bellini, e in una creazione orafa del maestro Michele Affidato.
La parata di personalità
L’evento, condotto da Marco Mauro, vedrà la partecipazione di numerose figure di rilievo. Ospite d’onore sarà il console Alessandro Mignini, in servizio al consolato generale d’Italia a Londra.
Tra gli altri invitati illustri, spiccano il rettore dell’Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti, Pippo Callipo, Nuccio Caffo e Nuccio Macheda.
Saranno inoltre presenti il presidente del Consorzio del Bergamotto Ezio Pizzi, gli imprenditori Franco Tramontana e Consuelo Garzo, l’artista Mimmo Cavallaro, lo scrittore Mimmo Gangemi, e i pasticceri Antonello Fragomeni, Angelo Musolino e Paolo Caridi.
L’importanza del sapere
L’edizione 2025 del premio pone un accento particolare sull’importanza dei saperi come motore di crescita sociale e culturale. Già nel 2022, l’associazione aveva premiato il rettore Giuseppe Zimbalatti, aprendo una riflessione sull’alta formazione e le opportunità per i giovani.
Un percorso che prosegue con il riconoscimento ai rettori Francesco Billari e Nicola Leone. Pino Strati ha voluto sottolineare questo legame virtuoso: “Con il rettore Zimbalatti abbiamo aperto una importante e doverosa finestra sull’alta formazione e le prospettive dei nostri giovani; un riconoscimento che ha colto nel segno – e ne siamo fieri – perché in questi anni la Mediterranea si è caratterizzata quale comunità inclusiva, con una didattica innovativa e aggiornata, una implementazione dei servizi e una interazione proficua con la società, con il tessuto economico e sociale
“Ebbene, il rettore Zimbalatti sarà presente questa sera per testimoniare la sinergia tra gli atenei per una crescita complessiva del sistema e la centralità di ogni singolo studente quale parte di un progetto di condivisione e di appartenenza”, ha poi concluso.






























