Cosenza si prepara ad accogliere un evento che unisce la valorizzazione del patrimonio storico locale all’impegno sociale. Venerdì 7 novembre alle ore 16:00, presso la prestigiosa Sala degli Stemmi del Palazzo di Governo, si terrà la presentazione del libretto “Cosenza: In giro per la città alla scoperta di monumenti storici, quartieri e rioni”.
La cittadinanza
L’opera, a cura di Wanda Lombardi e promossa da Ande Cosenza, si svolge con il patrocinio della Provincia di Cosenza.
Il libretto, redatto in italiano e inglese, è concepito come uno strumento di cittadinanza consapevole e responsabile. È rivolto a giovani, visitatori e amanti della cultura, ma si propone anche come un invito a riscoprire “il tempo lento e la bellezza discreta, le radici profonde, l’identità e il patrimonio storico della città dei Bruzi” attraverso parole semplici e immagini evocative.
L’obiettivo è valorizzare la conoscenza e la partecipazione come strumenti fondamentali per la tutela del territorio e del patrimonio culturale.
La solidarietà
L’iniziativa va oltre il mero aspetto culturale, abbracciando una profonda valenza sociale. L’Ande Cosenza ha infatti scelto di devolvere l’intero ricavato dalla vendita del libretto alla ricerca scientifica promossa da Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, sezione di Cosenza.
Questa scelta rafforza l’impegno di Ande verso “la cultura come motore di solidarietà e progresso, e la diffusione dei principi di responsabilità democratica, inclusione sociale e valori civici per tutte e tutti, nel segno di una partecipazione attiva e condivisa”.
Gli interventi
All’incontro di presentazione parteciperanno l’Autrice, rappresentanti istituzionali, dirigenti della rete di scuole Emozioniamoci e i protagonisti del progetto. La discussione sarà arricchita da testimonianze e riflessioni sul valore della conoscenza e della partecipazione.
Il libretto si configura dunque come un’opera che unisce educazione, cultura e impegno civile, proiettando l’immagine di una Cosenza che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.































