Il Sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione Civile Giovanni Dima ha partecipato, nella sede della Protezione Civile della Regione autonoma del Friuli Venezia Giulia, a Palmanova, in provincia di Udine, alla cerimonia relativa al “passaggio delle consegne” fra le Regioni coordinatrici della Commissione speciale Protezione Civile della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (la Regione autonoma del Friuli Venezia Giulia è subentrata alla Provincia autonoma di Trento).
L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, a cui ha preso parte anche il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Franco Gabrielli, è servito per evidenziare alcuni importanti argomenti intorno ai quali risulta oltremodo utile un confronto politico fra le Regioni, al fine di conoscere la posizione di ciascuna ente e di individuare una strategia comune per una più efficace programmazione delle attività. Durante la riunione è stato ribadito che la forza del Servizio nazionale di Protezione civile risiede nella sua capacità di fare “sistema” tra le sue componenti e di tenere sempre aperto il confronto sulle criticità e sui punti di debolezza del Sistema nazionale, così come sulle prospettive di crescita sulla base delle esperienze maturate.
Inoltre, nel quadro di profonda crisi attuale, l’obiettivo del coordinamento si è trasformato in una vera e propria “sfida”: le risorse per la prevenzione e la mitigazione dei rischi diminuiscono, mentre aumentano la vulnerabilità del territorio e gli effetti negativi degli eventi calamitosi. In tale contesto, dunque, si è sottolineato come ancor più viva e urgente è la necessità di cooperare per un’efficace programmazione delle attività di Protezione civile, volta ad affrontare le criticità che le diverse realtà territoriali presentano.






























