Il consiglio provinciale di Cosenza si e’ riunito oggi, in sessione straordinaria urgente, per affrontare, fra le altre questioni, con un’informativa della Giunta e le determinazioni dell’esecutivo, il problema delle calamita’ naturali e del dissesto idrogeologico intervenuto con ingenti danni nel territorio della Provincia. A tutt’oggi sono ben 32 le strade chiuse al traffico per i danni alluvionali con movimenti franosi conseguenti causati dalle persistenti piogge recenti e 23 quelle a senso unico alternato. Sono 373 i punti di frane finora accertati ma si teme che le cose potrebbero ulteriormente dilatarsi in maniera allarmante. Secondo l’assessoree alla Viabilita’ e Difesa del suolo Arturo Riccetti, che ha fatto un’analisi impietosa delle emergenze del sistema viario cui sono interessati quasi tutti i 155 Comuni del territorio, i danni sulle strade provinciali, ad una prima sommaria stima, ammontano a 102 milioni 630 mila euro, quelli per le esondazioni dei fiumi ad oltre 59 milioni 841 mila, per una cifra complessiva di 162 milioni 228 mila euro. Nel corso dei lavori del Consiglio i professori Carlo Tansi ed Ennio Ferrari hanno tenuto una relazione, supportata da video, relativa ai sopralluoghi effettuati per monitorare la situazione di dissesto in cui versa la provincia di Cosenza. Dopo l’intervento di quasi tutti i rappresentanti dei gruppi consiliari e del Presidente della Provincia Mario Oliverio, che ha ribadito l’esigenza “di far sentire forte la voce agli apparati dello Stato perche’ si intervenga efficacemente con risorse consistenti e tali da poter affrontare la situazione drammatica di disseto verificatasi”, si e’ votato all’unanimita’ un ordine del giorno.
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