Raccolta differenziata a San Ferdinando, dopo la tolleranza scatta la repressione

in Infrastruttureprovincia di Reggio Calabria
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Il Comune di San Ferdinando ha impresso una svolta decisa nella gestione dei rifiuti. Dopo un periodo di tolleranza e informazione, l’amministrazione ha annunciato l’avvio della fase repressiva per contrastare i conferimenti irregolari, segnando un nuovo capitolo nell’impegno per incrementare la raccolta differenziata.

In crescita del 100 per cento

Il sindaco Luca Gaetano ha motivato la stretta, sottolineando che è “necessario colpire duramente chi mette a rischio l’igiene pubblica e manca di rispetto a chi si comporta in modo corretto”. La scelta è dettata dalla necessità di superare definitivamente le criticità emerse nel sistema di raccolta porta a porta.

L’introduzione dell’obbligo dei sacchi trasparenti ha portato a risultati eclatanti: il Comune registra una crescita della raccolta differenziata di oltre il 100 percento e, contestualmente, i conferimenti in discarica sono calati del 300 percento.

Questi dati evidenziano un fatto: prima dell’obbligo, la raccolta porta a porta non aveva un andamento corretto. Molti cittadini, infatti, usavano il martedì (giorno di conferimento della frazione indifferenziata) per riversare ogni tipo di rifiuto, invece di lasciare solo la parte residua della settimana.

Dalla tolleranza al controllo

L’obbligo dei sacchi trasparenti ha sicuramente creato difficoltà a chi non separava correttamente, e queste difficoltà si sono tradotte nell’abbandono irregolare di rifiuti e nel mancato ritiro dei conferimenti non conformi, introducendo criticità per il decoro urbano e l’ottimale svolgimento del servizio.

L’amministrazione comunale, tuttavia, aveva concesso un periodo di tolleranza per permettere ai problemi di essere superati gradualmente, grazie anche a un’opera di informazione e responsabilizzazione. Oggi la fase cambia: dall’iniziale tolleranza, entra in funzione un sistema fermo di controllo.

Sanzioni e telecamere mobili

La polizia municipale, insieme con gli operatori della ditta incaricata, sta svolgendo ispezioni costanti con l’irrogazione di sanzioni a chi non rispetta le regole.

Per rafforzare l’attività di monitoraggio, sono state installate telecamere mobili nei punti sensibili. Questi dispositivi registrano i conferimenti non in linea e consentono l’identificazione dei trasgressori.

Ogni violazione porterà inevitabilmente a verbali e sanzioni. Il Comune resta a disposizione dei cittadini per fornire informazioni e gestire casi specifici.

L’appello al senso civico

Il sindaco Luca Gaetano ha concluso con un appello alla responsabilità collettiva: “Ringraziamo chi segue le regole e contribuisce alla reputazione di San Ferdinando come città pulita, ordinata e decorosa”.

Ha poi aggiunto che “grazie all’impegno di tutti potremo migliorare la qualità di vita e ridurre i costi in bolletta”. Sottolineando l’importanza del contributo di ognuno, il sindaco si è detto fiducioso: “sono sicuro che i sanferdinandesi dimostreranno ancora una volta l’alto senso civico e l’amore per la propria città che ci rendono unici nel contesto territoriale”.

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