Rapine in gioiellerie e uffici postali in Puglia. Nella banda anche un crotonese

in Cronacaprovincia di Crotone
00:00 00:00

C’è anche un crotonese nel gruppo di persone accusate di rapina aggravata dall’uso di armi, tentata rapina e detenzione di armi, in concorso con altri tre uomini già finiti in carcere nel settembre scorso, e sottoposti a fermo di indiziato di delitto dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Taranto e del capoluogo pitagorico.

L’indagine è stata avviata a seguito di una rapina compiuta lo scorso 20 agosto all’ufficio postale di Talsano, in Puglia, quando due persone armate di pistola hanno costretto la direttrice a farsi consegnare 80mila euro in contanti contenuti dentro degli armadi blindati e nella cassaforte.

Gli agenti hanno quindi acquisito le immagini del sistema di video sorveglianza privato e individuato e rintracciato le auto usate per la fuga.

Dalle indagini è emerso che il gruppo aveva effettuato diversi sopralluoghi per studiare il luogo e progettare il furto in una gioielleria di Taranto, in una banca di Torricella e in una gioielleria di Carosino e che avevano come base un’abitazione di Pulsano.

Ma mentre stavano tentando di rapinare una gioielleria di Carosino, i tre uomini (un italiano e due rumeni) sono stati fermati, controllati e arrestati. Le indagini sono andate avanti e hanno prodotto i fermi di altre due persone.

Il quarto uomo, arrestato dalla Squadra Mobile di Crotone nella sua abitazione, si occupava della logistica e dei trasporti sia dei complici rumeni sia delle vetture utilizzate per le rapine. Il quinto, 57enne, considerato l’organizzatore dei colpi, è stato rintracciato a Grottaglie.

Etichette: rapina
CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.