Dal 21 al 24 settembre, il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, presso la località Feo di Vito, sarà teatro della tredicesima edizione della Conferenza Internazionale dell’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria (AIIA). Il tema centrale sarà “Ingegneria dei Biosistemi per la Transizione Verde”, un’occasione di confronto sulle sfide globali legate a un’agricoltura sostenibile e alla crescente domanda alimentare mondiale.
Partecipazione e programma scientifico
L’evento vedrà la partecipazione di oltre trecento studiosi provenienti dall’Italia e dall’estero. Il programma è ricco e variegato, con più di centonovanta comunicazioni orali e centodieci poster distribuiti nelle sette sezioni dell’AIIA, che coprono l’intero spettro delle discipline in questione.
Passaggio di consegne alla guida dell’AIIA
Durante la conferenza, è in programma il passaggio di consegne tra il presidente uscente, il professor Giuseppe Giordano, esperto di Idraulica Agraria e docente emerito, e il nuovo presidente, il professor Giuseppe Zimbalatti, Rettore dell’Università Mediterranea, per il quadriennio 2026-2029, a sottolineare il legame tra l’Associazione e l’ateneo reggino.
Una missione di innovazione e sostenibilità
Fondata nel 1959, l’AIIA si dedica con rigore al progresso dell’ingegneria agraria attraverso la ricerca scientifica e sperimentale nei settori fondamentali della Meccanica Agraria, Costruzioni Rurali e Idraulica Agraria. Con oltre 340 soci tra professori e studiosi nazionali e internazionali, e affiliata alla Commission Internationale du Génie Rural (CIGR) e alla European Society of Agricultural Engineers (EurAgEng), l’Associazione riveste un ruolo di primo piano a livello internazionale.






























