Reggio. Vandalizzati i manifesti del Pride, Associazione: “La nostra visibilità vi fa paura”

in Cronacaprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

“Un grave gesto da condannare che offende la lotta e il contrasto alla discriminazioni verso le persone LGBT+”: è quanto afferma Valentina Tripepi, portavoce del Reggio Calabria Pride dopo che ignoti hanno vandalizzato i manifesti dell’evento e che annuncia verrà sporta denuncia alle forze dell’ordine affinché vengano individuati i responsabili.

“Questa iniziativa (l’affissione, ndr) è nata grazie a una preziosa collaborazione con l’azienda Atam, che ha concesso l’affissione in una delle pensiline del corso Matteotti, a cui rinnoviamo il nostro grazie sia all’amministratore unico … Basile che ad Argento, che in queste settimane ha coadiuvato con noi la realizzazione di questa simbolica iniziativa”.

“Questo vile gesto – prosegue – dimostra come c’è chi preferisce agire nell’oscurità della notte, in contrapposizione a chi al Pride partecipa a testa alta e alla luce del sole, rivendicando il diritto di gridare al mondo il proprio essere ed esistere senza arretrare davanti ad atti vandalici e di odio omotransfobico”.

Un gesto che per Tripepi dimostrerebbe “come ormai sia necessaria una presenza sempre maggiore di simboli rainbow in città. Al vostro odio – conclude la portavoce – rispondiamo con la bellezza e per questo invitiamo ancora una volta tutta la città a unirsi a noi il 30 luglio in difesa di chi subisce violenze e discriminazioni”.

CITTÀ METROPOLITANA: “GRANDE AMAREZZA”

12:05 | “Gli episodi che si sono registrati nelle ultime ore in città con la vandalizzazione di alcuni manifesti del Pride, destano grande amarezza e profondo sconcerto. Si tratta di gesti incivili e inqualificabili che condanniamo fermamente e rispetto ai quali auspichiamo che si faccia presto piena luce”.

È quanto affermano il Consigliere metropolitano delegato alle Pari opportunità, Filippo Quartuccio e l’assessore comunale alle Politiche di genere, Angela Martino, con riferimento a quanto accaduto.

“Sul terreno della tutela e del riconoscimento dei diritti – proseguono i rappresentanti di Comune e Città metropolitana – c’è ancora tanta strada da fare come dimostrano, purtroppo, fatti come questi. Tuttavia, a fronte di una piccola minoranza di persone che ancora fatica a comprendere ed acquisire il concetto di rispetto della dignità umana, esiste tutta una più ampia e coesa comunità cittadina fatta di persone che non intendono minimamente piegarsi alla sottocultura alimentata dal pregiudizio e dalla prevaricazione”.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.