Alle Autorità religiose, civili e militari
Alla Magistratura ed alle Forze di polizia
Agli Operatori delle Istituzioni, dell’Economia, dell’Informazione e del Volontariato
Nei sedici mesi in cui ho avuto la fortuna e l’alto onore di svolgere le funzioni di prefetto in questa provincia, la terra pitagorica ha indubbiamente dovuto affrontare un nuovo periodo di difficoltà, giunto al termine di un complesso decennio di transizione.
Le tematiche ambientali, giunte a sollecitare l’interesse degli organi di stampa a livello nazionale, hanno prodotto a più riprese il vivo allarme della popolazione andando ad interferire con gli interessi fondamentali di larghi settori della cittadina ed in primo luogo di centinaia di giovani studenti, a lungo privati del diritto allo studio.
I gravi fenomeni meteorici hanno, in ripetute circostanze, inferto gravi colpi ad un territorio già vulnerato da punto di vista idrogeologico causando, inoltre, notevoli contraccolpi sugli enti locali, chiamati a rispondere in prima istanza alle pressanti esigenze dei propri cittadini.
Inoltre, la crisi economica generale non ha fatto mancare di far sentire i propri effetti in questa provincia, già in ritardo nello sviluppo a causa di gravi lacune negli assetti fondamentali del proprio sistema produttivo.
Infine, il più gravoso fardello di questa terra, la criminalità organizzata, anche in questo periodo ha fatto avvertire la propria terribile presenza giungendo a causare la morte del piccolo Domenico Gabriele intento, negli ultimi momenti della propria vita innocente, a giocare a calcio in un campetto.
Ciò nondimeno, proprio in questi sedici mesi ha potuto cogliere segnali univoci e non insignificanti di un’inversione di tendenza.
L’azione della nostra ottima Magistratura, supportata dallo sforzo costante e altamente professionale delle nostre Forze di polizia, ha consentito di assestare duri colpi alla criminalità organizzata, sia in termini di procedimenti penali che di misure patrimoniali e la stessa attività di carattere preventivo ¬portata avanti dalla Prefettura in collaborazione con tutti gli attori istituzionali sta consentendo di realizzare un vasto fronte di opinione pubblica effettivamente di contrasto alla cultura ed all’operatività mafiosa.
Anche nel settore ambientale, si percepiscono chiari segnali di novità che dovrebbero condurre, grazie anche ad un’ ampia attività d’intesa tra amministrazioni centrali e locali, all’effettivo avvio delle misure di messa in sicurezza e di bonifica del sito d’interesse nazionale di Crotone.
Nell’ ambito più generale della protezione civile, è mio vivo desiderio rimarcare l’attività determinata ed efficace posta in essere, a tutela della sicurezza della popolazione, dagli organi provinciali del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco unitamente a tutti i segmenti del servizio nazionale di protezione civile.
Ma ciò che più conta è che si percepisce una rinnovata intesa tra istituzioni, in qualche modo riassunta nell’iniziativa del concerto di Natale 2009, per il quale ringrazio S.E. l’Arcivescovo Mons. Graziani, il Sindaco Vallone ed il Presidente dell’Amministrazione Provinciale Zurlo, ed un nuovo, per certi versi, inedito impulso della società civile a concorrere allo sviluppo del territorio e ciò comincia da dare i primi risultati e, ne sono sicuro, sempre più ne darà nel prossimo futuro.
In questo modo, consapevole della situazione attuale di questa provincia onusta di antica civiltà, ricca di una secolare patrimonio industriale e di lavoro che scorre ancora nel sangue dei suoi cittadini, grato a tutti i responsabili istituzionali, alla stampa locale così come alla gente comune che, in ogni momento, ho sentito vicino nell’esercizio delle mie funzioni, porgo un saluto affettuoso a questa terra, alla sua popolazione ed alla sua classe dirigente con l’auspicio di potere, anche nell’esercizio delle nuove responsabilità, concorrere al suo sviluppo ed al suo progresso.
f.to Luigi Varratta































