Il sostituto procuratore alla Procura nazionale antimafia Alberto Cisterna, in un’intervista ad Avvenire, ricostruisce la dinamica dei disordini registrati a Rosarno. ” A sparare agli immigrati sono stati sicuramente uomini della ‘ndrangheta, per far vedere che sono loro a controllare il territorio… Quando la gente si è sentita aggredita – spiega – si è rivolta ai mafiosi che sono stati costretti ad intervenire perché non possono perdere la faccia”. ”Cosi’ – aggiunge Cisterna – hanno mandato qualche squadraccia di giovani killer che hanno sempre a disposizione… I primi che hanno sparato giovedì scorso addosso agli immigrati – ricostruisce Cisterna – sono stati sicuramente i rampolli di mafia… Tutti i giovani delle famiglie mafiose della Piana di Gioia Tauro vanno armati fin da ragazzi… A qualcuno di loro sarà venuto in mente di sparare agli immigrati … ma non hanno messo in conto la reazione.
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