“Riconsegniamo alla comunità ed al territorio un luogo di incommensurabile bellezza spirituale ed architettonica. Da oggi riapre un luogo simbolo della nostra comunità che ritorna a rivivere e che dobbiamo custodire impreziosendone il valore e la sua portata spirituale”. Questo il commento del primo cittadino di San Basile, Vincenzo Tamburi, che ha annunciato la riapertura del santuario di Santa Maria Odigitria.
Lo “scrigno di bellezza architettonica e spirituale, centro nevralgico della spiritualità bizantina nell’area del Pollino” venne chiuso nel 2012 a seguito di un terremoto che lo lesionò e lo rese inagibile. A seguito di una necessaria chiusura precauzionale iniziarono i lavori di recupero e restauro, che hanno permesso oggi la riapertura del santuario.
Avviato il ciclo di feste patronali, che seguiranno la suggestiva cerimonia di “riconsegna” del santuario ai fedeli.
































