Sanità, Bruni: “Non basta nominarsi commissario, serve ben altro”

in Saluteprovincia di Calabria
00:00 00:00

“Per risolvere il problema non basterà la nomina a commissario del Presidente della Regione. Da soli non ce la possiamo fare”. È quanto afferma in una nota Amalia Bruni, che spiega: “dobbiamo avviare una trattativa col Governo”.

“È probabile che nei prossimi giorni il governo nominerà Commissario alla sanità il presidente della Regione. In questo modo si riparerà a uno strappo istituzionale che va avanti da dodici anni ma che è assolutamente insufficiente da solo a risolvere il problema della sanità in Calabria” dichiara l’ex aspritante governatrice. “Che il Presidente diventi commissario è un fatto che si rivelerà utile ma che da solo non risolve. Da solo nessuno, nemmeno il presidente potrà avviare il risanamento e la ricostruzione del nostro servizio sanitario”.

“Lo dico perché se qualcuno pensa questo vuol dire o che non conosce lo stato delle cose o non conosce i vincoli che legislazione impone per i piano di rientro oppure non ha capito la complessità e la gravità della situazione” afferma ancora la Bruni. “Quindi occorre ben altro che una semplice nomina. C’è da avviare una trattativa seria, probabilmente anche serrata, col Governo per ridefinire gli strumenti a sostegno”.

“Quantificazione del debito, deroghe sul personale, affiancamento di competenze istituzionali e un piano di investimenti vero e proprio. Dobbiamo siglare come Calabria un patto tra Governo e Regione che ci conduca in tempi stabiliti a una gestione finalmente ordinaria della Sanità” conclude. “Se non si fa questo si prendono in giro i cittadini”.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.