Un piano capillare per avvicinare la sanità ai cittadini e alleggerire la pressione sugli ospedali. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza ha presentato la nuova organizzazione dell’assistenza territoriale, un programma esteso all’intera provincia che mette in campo 1.093 professionisti. L’iniziativa prevede 26 Case della Comunità, nove Ospedali di Comunità e 180 posti letto aggiuntivi. L’investimento economico complessivo supera i 63,7 milioni di euro, attinti dai fondi della Missione 6 Salute del Pnrr e inquadrati nella riforma del decreto ministeriale 77 del 2022.

Il livello intermedio
La nuova rete punta a creare un livello di assistenza intermedio tra la casa e il ricovero. Le Case della Comunità saranno il punto d’accesso per visite specialistiche, diagnostica di base e cure primarie.
Gli Ospedali di Comunità offriranno invece ricoveri brevi a bassa intensità clinica per pazienti che necessitano di continua sorveglianza infermieristica. L’obiettivo è evitare ricoveri impropri, garantire dimissioni protette e decongestionare i pronto soccorso dei presìdi maggiori.

La mappa delle strutture
I nove Ospedali di Comunità sorgeranno a San Marco Argentano, Cosenza, Lungro, Cariati, Cassano allo Ionio, Trebisacce, San Giovanni in Fiore, Scalea e Mormanno.
Le 26 Case della Comunità saranno invece distribuite in centri strategici dell’intera provincia per coprire anche le aree più interne. Tra le sedi figurano Acri, Amantea, Castrovillari, Cetraro, Corigliano, Rende e Rossano. Le strutture lavoreranno in rete con i servizi sociali, l’assistenza domiciliare e il sistema di emergenza 118.

Le voci dei protagonisti
Il caporedattore del Tgr Rai Calabria, Riccardo Giacoia, durante l’incontro, ha evidenziato l’importanza di informare la popolazione: “Non è possibile avere un ospedale sotto casa, ma questo piano può realizzare concretamente la sanità di prossimità”.
Il prefetto di Cosenza, Rosa Maria Padovano, ha ribadito invece il valore sociale dell’opera per le comunità isolate, mentre secondo l’assessore regionale Marcello Minenna “Si apre il cantiere della sanità territoriale”.

La forza della squadra
Il commissario straordinario dell’Asp, Vitaliano De Salazar, ha rivendicato il lavoro svolto: “Presentiamo strutture e servizi che esistono e che vengono messi a disposizione dei territori”.
La forza lavoro conta 591 nuove assunzioni effettuate dall’azienda e l’adesione di 502 medici di medicina generale. De Salazar ha ringraziato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per il sostegno: “Ci ha dato un mandato preciso: realizzare gli interventi e non perdere le risorse”.

I tempi delle attivazioni
La direttrice sanitaria dell’Asp, Angela Riccetti, ha fatto il punto sulle attivazioni confermando che le Case della Comunità sono operative e che il completamento degli organici avverrà entro il 30 settembre.
Tra i primi Ospedali di Comunità già attivi figurano quelli di Scalea e San Giovanni in Fiore, con Cariati ormai pronto al debutto. L’intera rete a regime consentirà di arginare la migrazione sanitaria verso altre regioni.




























