Un grave incidente nautico ha sconvolto il tardo pomeriggio della vigilia di Ferragosto all’interno del porto di Vibo Marina. Due imbarcazioni, un gommone e una barca da diporto, si sono scontrati violentemente per cause che sono ancora tutte in corso di accertamento. A bordo si trovavano diverse persone e l’impatto ha causato conseguenze drammatiche per i passeggeri coinvolti.

I soccorsi disperati
Ad avere la peggio è stato un 25enne originario di Palmi, che ha riportato lesioni estremamente gravi, si sospetta provocate dall’elica del mezzo nautico. I sanitari del 118 sono intervenuti tempestivamente e hanno tentato a lungo di prestare le prime cure, praticando disperate manovre di rianimazione direttamente sulla banchina.
Successivamente il ferito è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Jazzolino del capoluogo napitino, dove è giunto però in condizioni già critiche. Nonostante la disperata corsa contro il tempo e i tentativi dei medici di salvargli la vita, il ragazzo è deceduto poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso.
La 35enne ferita
Oltre alla vittima, nella collisione è rimasta ferita una 35enne. Raggiunta da un secondo equipaggio di soccorritori, la donna è rimasta sempre vigile e cosciente durante le fasi del recupero.
I medici ne hanno disposto il trasferimento in codice rosso presso la stessa struttura ospedaliera, a causa di seri traumi riportati a un braccio, alla testa e al fianco. La 35enne si trova ora ricoverata sotto stretta osservazione medica per monitorare l’evoluzione del suo quadro clinico..

Le indagini in corso
Subito dopo l’impatto sono giunti sul posto gli uomini della Capitaneria di Porto, che hanno avviato tutti i rilievi necessari ad accertare la dinamica esatta dell’accaduto. Gli investigatori stanno ricostruendo la traiettoria seguita dalle due imbarcazioni e verificando le eventuali responsabilità. Le forze dell’ordine continuano a raccogliere testimonianze e elementi utili a chiarire cosa abbia determinato il tragico scontro tra i due natanti.




























