Il territorio della provincia di Crotone ha vissuto una giornata di controlli intensi e capillari. Sotto le direttive del Questore Renato Panvino, un imponente dispositivo di sicurezza ha setacciato le città capoluogo e la vicina Cirò Marina. L’operazione ha visto il coinvolgimento sinergico di diverse articolazioni della Polizia, tra cui la Squadra Mobile, la Digos, l’Anticrimine e l’Ufficio Immigrazione, supportate dalle specialità della Stradale e della Polfer. L’obiettivo principale è stato la prevenzione e la repressione dei reati, con un occhio di riguardo allo spaccio di stupefacenti e alla sorveglianza di soggetti con precedenti penali.
Il monitoraggio del territorio
I numeri descrivono un’attività di filtraggio estremamente accurata. In totale sono state identificate 549 persone, di cui 138 risultate già note alle forze dell’ordine per precedenti di varia natura.
I posti di controllo effettuati lungo le arterie principali sono stati 32, portando alla verifica di 323 veicoli. Durante queste attività, gli agenti delle Volanti hanno individuato e segnalato al Prefetto due soggetti trovati in possesso di 2,59 grammi di cocaina per uso personale.

La vigilanza e la prevenzione
Un focus particolare è stato dedicato alla tenuta delle misure restrittive. La Divisione Anticrimine ha effettuato 31 controlli domiciliari concentrandosi su 21 soggetti residenti tra Cirò e Cirò Marina, sottoposti a limitazioni della libertà per reati legati agli stupefacenti o per associazione a delinquere di stampo mafioso.
Parallelamente, l’Ufficio Immigrazione ha verificato la posizione di otto extracomunitari, risultati regolari, approfondendo i controlli sulle dichiarazioni di ospitalità.
Anche sulle strade statali e nei pressi della stazione ferroviaria la sorveglianza è stata massima, con la Polstrada che ha elevato 10 sanzioni e ritirato una patente di guida, mentre la Polfer ha identificato 61 persone nell’area dello scalo cittadino.































