Siglato protocollo di intesa tra il carcere di Catanzaro e Consolidal

in Attualitàprovincia di Catanzaro
00:00 00:00

E’ stato sottoscritto il protocollo di intesa tra il carcere “Ugo Caridi” di Catanzaro, diretto da Angela Paravati e la sezione locale dell’associazione di promozione sociale Consolidal, presieduta Teresa Gualtieri. Dopo una collaborazione in atto già da alcuni anni il protocollo mira a realizzare attività a sostegno della persona detenuta e della genitorialità in carcere, alla luce del principio di umanizzazione della pena, nonché a sensibilizzare il territorio su questi temi. Presenti alla firma del protocollo anche Antonio Nania, vice presidente nazionale della Consolidal e Luigi Bulotta, segretario nazionale.

Diversi gli ambiti di intervento: dalla promozione di progetti in favore dei detenuti all’attivazione di percorsi di educazione alla legalità attraverso lo sport, lo spettacolo, la cultura per favorire il diritto/dovere all’istruzione e conseguentemente il reinserimento sociale e prelavorativo dei detenuti. La direttrice Angela Paravati ha ringraziato espressamente la Consolidal, che recentemente, ha anche messo a disposizione un notaio, socio della stessa associazione che, senza alcun compenso, provvede ad alcuni adempimenti richiesti dai detenuti che necessitano del ministero notarile.

Sono previsti interventi progettuali diretti a particolari categorie di soggetti (detenuti immigrati, detenuti con prole), iniziative di aiuto e sostegno morale, di sensibilizzazione e di educazione alla legalità e alla solidarietà, attività di utilità alla persona attraverso incontri e iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso i mezzi di comunicazione. Saranno programmati incontri specifici tra i rappresentanti della Consolidal e della Casa Circondariale per concordare attività, iniziative e progetti da intraprendere, definendone i contenuti e gli aspetti operativi.

Tra le iniziative già in atto il concorso “Natale, fraternità senza barriere” giunto ormai alla quarta edizione, con la premiazione di artistici presepi realizzati dai detenuti e la realizzazione di una saletta, appositamente arredata, per consentire ai detenuti genitori di poter accogliere i loro figli in un ambiente che riproduce quello familiare.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.