Violazioni in materia di rintracciabilità, etichettatura ed evocazione dei marchi di tutela. Da qui il sequestro di 8.892 kg di prodotti alimentari tra farine, cereali, ortofrutta, salumi e carni suine lavorate, prodotti lattiero caseari e ittici, vino, pasta e altro.
È emerso dai controlli effettuati dai reparti tutela agroalimentare (Rac) che hanno ispezionato più di 60 attività del settore agroalimentare e sull’intero territorio nazionale.
L’operazione, chiamata “Solstizio d’estate” ha permesso di scoprire l’irregolarità per 35 imprese, ma anche di contestare sanzioni per 36.200 euro, comminare 18 diffide, denunciare 8 persone per frode in commercio e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.
In provincia di Cosenza è stato defrito il rappresentante legale di una fabbrica di liquori per aver commercializzato, etichettandoli come Dop, prodotti realizzati con liquirizia biologica non a denominazione di origine. I liquori sono stati sequestrati.




























