La lotta all’abbandono dei rifiuti trova la sua massima espressione anche in Calabria con due eventi emblematici: un’anteprima nazionale che si è svolta lungo il Cammino di San Francesco di Paola, coinvolgendo volontari, pellegrini e il Comune di San Fili. Il 20 settembre, invece, sarà la volta di una diretta tv dello speciale Rai che trasmetterà dalla spiaggia di Catanzaro Marina, ferita nei mesi scorsi dal ciclone Harry.

La campagna nazionale
Dal 18 al 20 di questo torna infatti in tutta Italia la 34esima edizione di Puliamo il Mondo, la nota iniziativa promosso da Legambiente con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.
Migliaia di cittadini si uniranno per sensibilizzare al rispetto del territorio e per ripulire spazi pubblici ed aree verdi dalla spazzatura lasciata impropriamente.

L’emergenza mozziconi
Dai monitoraggi dell’indagine Park Litter emerge una situazione critica per i parchi cittadini. Tra il 2018 e il 2026 i volontari hanno raccolto oltre 94 mila mozziconi di sigaretta su 610 aree analizzate, pari a quasi il 40% degli scarti individuati.
Nell’ultimo anno, nei 65 parchi monitorati in 29 città, oltre 15mila mozziconi hanno rappresentato da soli il 46% della spazzatura recuperata.

I rischi ambientali
I filtri di sigaretta, costituiti da acetato di cellulosa, sono materiali plastici non biodegradabili. Un’indagine condotta dall’Università degli Studi di Napoli Federico II ha evidenziato come tali scarti si frammentino in particelle minuscole destinate a durare oltre un decennio.
Inoltre, a distanza di cinque anni dall’abbandono, si registra una seconda forte release di sostanze chimiche tossiche e nicotina nel suolo.

Le richieste alle istituzioni
Il direttore generale di Legambiente, Giorgio Zampetti ha sottolineato l’urgenza di interventi normativi: “Il tema dei rifiuti dispersi nell’ambiente è al centro delle iniziative. Serve una maggiore consapevolezza da parte delle persone e strumenti normativi più efficaci”.
L’associazione ambientalista chiede l’applicazione del principio di responsabilità estesa del produttore e sollecita l’emanazione di decreti ministeriali e di ordinanze comunali di divieto di fumo.

L’impegno nei territori
La responsabile della campagna Laura Brambilla ribadisce invece il valore dell’azione collettiva: “Il problema non risparmia purtroppo nessun luogo. Insieme a noi tante associazioni locali e cittadini che ogni giorno danno il buon esempio.”
Le attività copriranno numerose regioni, toccando fondali marini, canyon e sentieri montani, sostenute da una copertura mediatica curata da Rai 3 durante tutta la settimana.




























