Nella serata di giovedì scorso, i Carabinieri della Stazione di Sellia Marina, con la collaborazione dei colleghi dei Nuclei Ispettorato del Lavoro e Tutela della Salute di Catanzaro, hanno portato a termine un capillare controllo in un noto ristorante della zona che hanno portato alla luce delle gravi violazioni sia per quanto riguarda la sicurezza sui luoghi di lavoro sia per la tutela igienico-sanitaria degli alimenti serviti ai clienti.

In cucina senza contratto
All’interno dei vari ambienti i militari hanno subito riscontrato l’impiego di due lavoratori in nero su un totale di sei dipendenti identificati.
L’assenza della comunicazione preventiva di assunzione e l’utilizzo di manodopera irregolare in misura pari al 10% del personale presente hanno fatto scattare sanzioni amministrative per 13.300 euro.
Contestualmente è stato disposto l’immediato provvedimento di sospensione temporanea dell’attività fino alla totale regolarizzazione dei lavoratori.

Gli alimenti sequestrati
Le contestuali verifiche svolte dagli specialisti del Nas di Catanzaro hanno fatto emergere poi altre irregolarità nella gestione della cucina e dei depositi.
Sono stati infatti sequestrati circa 16 kg di prodotti tra carni, pesce e preparazioni senza tracciabilità, con etichette rimosse o senza data di scadenza.
Ne sono conseguite delle sanzioni, per 3mila euro, anche a causa del mancato aggiornamento delle schede di autocontrollo Haccp e per delle evidenti carenze strutturali come sporco pregresso, intonaco lesionato e pareti annerite.




























