Nella giornata di venerdì scorso 13 febbraio, i Carabinieri della stazione di Pizzo Calabro hanno arrestato un uomo del posto, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto a precise restrizioni legali, con l’accusa di aver violato sistematicamente i provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento all’ex moglie, aggravando la sua posizione con ripetuti atti persecutori.
Le minacce nel locale
Nonostante l’uomo fosse sottoposto già ai domiciliari, o militari lo hanno infatti sorpreso all’interno di un negozio situato nel cuore della città, proprio nel luogo dove presta servizio l’ex.
Per gli investigatori, quella sua presenza avrebbe sarebbe stata una sfida diretta alle decisioni del tribunale, che miravano a tutelare l’incolumità della donna già vittima di precedenti soprusi.
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, effettuato subito dopo l’intervento, l’uomo non si sarebbe limitato però a una semplice presenza silenziosa.
Poco prima dell’arrivo della gazzella, avrebbe affrontato la donna minacciandola di morte, urlandole frasi come “te la farò pagare”, in un crescendo di tensione che ha terrorizzato i presenti.
L’Intervento dell’Arma
Una condotta che non sarebbe un episodio isolato, quanto un ennesimo tassello di un più ampio e preoccupante contesto persecutorio che aveva già portato all’emissione delle precedenti misure cautelari.
Il tempestivo arrivo dei militari ha permesso di bloccare il soggetto prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente. L’uomo è stato fermato in flagranza di reato e condotto in caserma per le formalità di rito.
Successivamente, su disposizione della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, l’arrestato è stato riaccompagnato presso la propria abitazione e sottoposto nuovamente ai domiciliari, in attesa di ulteriori decisioni del giudice.




























