Sta per concludersi l’odissea di uno dei due studenti del Liceo scientifico “Mattei” di Castrovillari rimasti bloccati a Dubai insieme ad altri duecento studenti italiani dallo scorso sabato. Il giovane, raggiunto telefonicamente dall’ANSA, ha raccontato le ore che precedono il rientro in Italia, tra sollievo e comprensibile apprensione.
“Stiamo per partire”
«Stiamo per partire. Se tutto va bene abbiamo il volo nel primo pomeriggio, con arrivo previsto a Milano Malpensa nel tardo pomeriggio», ha spiegato.
Una prima tappa che rappresenta un traguardo importante, anche se non ancora definitivo. Una volta atterrato in Lombardia, infatti, lo studente dovrà prendere un secondo volo diretto a Lamezia Terme, dove l’arrivo è previsto in tarda serata.
«Mi sento molto sollevato, un po’ più tranquillo, ma non canto vittoria», ha aggiunto. La vera serenità, racconta, arriverà solo una volta toccato il suolo italiano: «Sarò rilassato al cento per cento quando scenderò dall’aereo e mi troverò a Milano Malpensa. In quel momento potrò dire: finalmente è finita».
Quel filo di tensione
Fino ad allora resta un filo di tensione: «Adesso c’è ancora un po’ di apprensione, un po’ di ansia. Speriamo che anche quest’ultimo passo venga superato».
Per lo studente e per le famiglie che attendono il rientro, le prossime ore saranno decisive per mettere definitivamente alle spalle giorni di incertezza e preoccupazione.




























