Si chiude con un bilancio decisamente positivo la XVII edizione di Calici sotto le Stelle, la manifestazione che nelle serate di luglio e agosto ha trasformato il borgo antico di Cirella in un salotto a cielo aperto. L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Cerillae Aps e dalla Casa del Chiarello, ha registrato un vero e proprio boom di presenze e di acquisti di calici, confermandosi come un appuntamento identitario per tutta la Riviera dei Cedri.
Attenzione istituzionale e ospiti di rilievo
A confermare il valore dell’iniziativa è stata anche la forte presenza istituzionale, con la partecipazione di rappresentanti del Comune di Diamante, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza e degli enti di promozione del territorio. Le serate sono state arricchite da testimonial e relatori di spicco, tra cui Beppe Convertini. Durante il talk inaugurale “Esperienze che generano territorio”, si è svolta una riflessione sull’enogastronomia e sullo sviluppo locale, affiancata da masterclass, show cooking e degustazioni guidate delle migliori etichette calabresi.
Il lavoro di squadra dietro le quinte
Gli organizzatori hanno voluto esprimere un sentito ringraziamento al Comune di Diamante, alle forze dell’ordine e a tutto il personale addetto alla sicurezza. Un plauso speciale è stato rivolto al GAL Riviera dei Cedri, ad Arsac e alla Regione Calabria per il supporto economico e logistico, oltre che ai numerosi volontari, operatori e collaboratori che hanno lavorato nell’ombra per garantire il perfetto svolgimento di tutte le tappe.
Un modello di promozione per la Calabria
L’iniziativa si conferma molto più di una semplice festa, rappresentando il racconto di una regione operosa capace di promuoversi in modo positivo. Un modello organizzativo che l’Associazione Cerillae e la Casa del Chiarello intendono portare avanti anche nelle prossime edizioni, proiettandosi già verso il futuro.






























