Il borgo di Morano Calabro si trasforma in un laboratorio a cielo aperto per il futuro dei piccoli centri italiani. La rete Ri_Abitare Morano, progetto ambizioso sostenuto dal Ministero della cultura con i fondi Pnrr Nextgenerationeu, accoglie un nuovo partner: l’Unpli Cosenza. La decisione di aderire a questo percorso di rigenerazione culturale e sociale nasce dalla volontà di trasformare la sostenibilità da semplice slogan in azione concreta, puntando tutto su formazione e competenze.
La visione comune
Il presidente provinciale dell’unione delle Pro loco, Antonello Grosso La Valle, ha spiegato che questa scelta mira a rafforzare la capacità progettuale delle comunità locali.
L’obiettivo è rendere l’accoglienza una scelta organizzata e non casuale, contrastando lo spopolamento attraverso lo sviluppo di opportunità reali.
Il progetto si articola su due pilastri fondamentali: la Scuola di ospitalità e la Scuola di restauro e valorizzazione dei beni storici, che offrono corsi gratuiti capaci di trasformare l’intero borgo in un’aula diffusa dove la rigenerazione diventa metodo operativo.
La tre dimensioni
Per Grosso La Valle, lo sviluppo dei borghi deve poggiare su tre dimensioni che avanzano all’unisono. “C’è una dimensione economica che significa generare crescita duratura e lavoro, una dimensione sociale che si misura nella collaborazione tra associazioni e cittadini, e una culturale che riguarda la consapevolezza e l’identità”, ha dichiarato il presidente.
Senza persone preparate e motivate, infatti, nessun percorso di recupero può reggere nel tempo. La fase di programmazione diventa quindi decisiva per costruire una destinazione turistica che sia credibile e professionale.
La formazione
L’impegno di Unpli Cosenza si tradurrà in appuntamenti formativi specifici, come il corso intitolato Pro loco come hub turistici: competenze, strumenti e metodi per la valorizzazione dei territori.
Il programma si svilupperà nelle giornate del 22 febbraio, 15 marzo e 29 marzo. Le sessioni saranno strutturate con approfondimenti teorici al mattino e laboratori di co-progettazione al pomeriggio, garantendo che le competenze acquisite siano immediatamente spendibili dai partecipanti nella gestione dei beni e delle relazioni locali.
La squadra vincente
La prima sessione formativa vedrà la partecipazione di figure esperte come lo stesso Antonello Grosso La Valle, Rocco Ingianna, presidente della Pro loco Morano Calabro, Franco Anastasi, consulente in finanziamenti e strategie, e Sabrina Sicari, direttrice delle scuole del progetto e consulente in sviluppo della performance.
Quest’ultima coordina l’intero impianto formativo affinché i risultati siano tangibili sul territorio. L’invito a partecipare è esteso a soci delle Pro loco, amministratori e cittadini, poiché oggi la qualità della formazione rappresenta la condizione essenziale per costruire il futuro dei borghi calabresi.
Le iscrizioni sono obbligatorie. Per informazioni e adesioni si può inviare una mail a [email protected] o telefonare al numero 345 3574735.




























