Il comune di Tarsia conquista la Menzione speciale ad “Olio in Cattedra” 2025/2026 nella categoria BimbOil Junior. Con l’elaborato “Il respiro dell’Ulivo: Cronaca di un Futuro coltivato a Tarsia”, gli alunni delle classi prima, seconda e terza A dell’Istituto Comprensivo Terranova da Sibari di Tarsia hanno ottenuto un importante riconoscimento nel programma educativo promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio.
La giuria ha riconosciuto il valore espressivo e formativo del lavoro degli studenti, sottolineando la capacità della scolaresca di intrecciare la cultura olivicola con la storia e l’identità del territorio.
Nell’elaborato, l’ulivo diventa simbolo vivo della memoria collettiva, non più soltanto elemento agricolo, ma respiro del paesaggio e figura sapienziale, custode silenziosa delle radici comunitarie. Attraverso un linguaggio evocativo e fortemente narrativo, gli alunni e le alunne restituiscono all’albero il ruolo di testimone del tempo e di ponte tra generazioni, capace di trasmettere valori di pace, rispetto e convivenza.
Particolarmente apprezzato è stato anche il percorso interdisciplinare che ha guidato la realizzazione del lavoro, integrando storia, educazione ambientale e linguaggi espressivi in un’unica visione coerente.
Il tema della pace e la capsula del tempo
Il tema di quest’anno, denominato “Olio Evo: Tempo di Pace”, ha ispirato le classi nel realizzare un percorso di riflessione sul valore dell’ulivo come simbolo universale di dialogo e armonia tra i popoli. Gli studenti sono stati chiamati a trasformare idee, emozioni e messaggi in una narrazione condivisa, anche attraverso la realizzazione di una capsula del tempo, pensata come testimonianza rivolta al futuro e custodia di pensieri legati alla pace e alla tutela del territorio olivicolo.
Olio in Cattedra si conferma un’esperienza straordinaria di crescita collettiva, come ha dichiarato il Presidente delle Città dell’Olio Michele Sonnessa, spiegando che il tema della pace continua a trovare nei ragazzi interpreti autentici e consapevoli. Attraverso l’olio extravergine d’oliva i giovani riescono a raccontare storie di comunità e dialogo, dimostrando quanto il legame con la terra possa generare messaggi universali e duraturi.
Grande soddisfazione è stata espressa anche da parte del Coordinatore regionale delle Città dell’Olio della Calabria Flavio Stasi, che ha sottolineato il valore formativo dell’iniziativa. Il lavoro degli studenti di Tarsia rappresenta un esempio significativo di come la scuola possa trasformare temi complessi come la pace in esperienze concrete e partecipate. La forza del linguaggio simbolico e la capacità di radicare la narrazione nel territorio rendono questo percorso un modello educativo di grande valore per le nuove generazioni.
I patrocini istituzionali
Il progetto “Olio in Cattedra” è realizzato con il patrocinio di importanti realtà nazionali, tra cui il Masaf (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste), il Mase (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica), la Renisa (Rete nazionale degli Istituti Agrari), la Renaia (Rete nazionale degli istituti Alberghieri), Unaprol-Coldiretti e la Fondazione Evoo School.
La cerimonia di premiazione vanta inoltre il patrocinio di Roma Capitale ed è posta sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo.




























