La notte vibonese torna a tremare sotto i colpi di un’arma da fuoco tra venerdì 8 e sabato 9 maggio. Questa volta la violenza non ha colpito saracinesche o carrozzerie, ma ha preso di mira un giovane di soli 21 anni. Il fatto si è consumato poco dopo le 2 in via Casalvecchio, a una manciata di passi dalla piazza principale di Sant’Onofrio. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo, F.F. le sue iniziali, sarebbe stato coinvolto in un diverbio con un altro individuo, una discussione nata forse per motivi banali ma terminata nel modo più drammatico possibile.

I soccorsi in ospedale
L’aggressore avrebbe quindi estratto una pistola ed esploso diversi proiettili che hanno raggiunto il ventunenne ad entrambe le gambe. Nonostante la gravità dell’episodio, la fortuna ha voluto che i colpi non recidessero arterie o vene vitali.
Il ferito è stato immediatamente soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale di Vibo Valentia, dove si trova attualmente ricoverato.
I medici hanno rassicurato sulle sue condizioni: non sarebbe in pericolo di vita, sebbene lo shock e le ferite riportate segnino l’ennesimo episodio di cronaca nera in un territorio difficile.

Caccia all’aggressore
Sul luogo della sparatoria sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della Stazione locale insieme ai militari del Reparto operativo del capoluogo.
Gli inquirenti hanno eseguito i rilievi tecnici necessari per ricostruire la dinamica esatta del ferimento e stanno passando al setaccio la sfera privata del giovane.
Le indagini si concentrano su un sospettato, attualmente ricercato in tutta la zona, che sarebbe fuggito subito dopo lo sparo. Resta L’inquietante conferma di come, ancora una volta, il ricorso alle armi sembri essere diventato lo strumento per dirimere contrasti personali tra le strade del vibonese.




























