La Riviera dei Cedri ha segnato un nuovo capitolo nella storia del nuoto in acque libere con la sua prima edizione assoluta della Traversata. Sei comuni, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Scalea, Santa Maria del Cedro, Grisolia e Diamante, sono stati uniti da un percorso epico di 25 chilometri, da Isola Dino a Isola di Cirella. L’evento, organizzato dalla società Aqa, non è stato solo una sfida sportiva, ma un vero e proprio viaggio che ha esaltato la bellezza e l’unione del territorio.
In memoria di Andrea
L’impresa ha assunto un significato ancora più profondo in quanto è stata dedicata alla memoria di Andrea De Lorenzo, figura amata e stimata nella comunità.
La sua passione per il mare e il suo legame con il territorio hanno ispirato questa iniziativa, trasformandola in un omaggio sincero e commosso che ha accompagnato ogni bracciata dei nuotatori.
La premiazione
La celebrazione ufficiale dell’evento si è svolta nel contesto festoso del Peperoncino Festival di Diamante, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno.
Il presidente di Aqa, Francesco Manna, ha espresso la sua gratitudine al sindaco di Diamante, Achille Ordine, per aver voluto onorare pubblicamente l’impresa.
“Grazie al Sindaco Ordine per aver creduto in questo progetto e per averlo onorato nel cuore del Festival. È stato un momento di grande emozione e condivisione”, ha affermato Manna.
Lo sguardo al futuro
Questa prima edizione della Traversata della Riviera dei Cedri ha dimostrato con forza come lo sport possa diventare un potente strumento di coesione, promozione turistica e memoria.
Un ponte simbolico è stato creato tra mare e terra, unendo cittadini, istituzioni e appassionati. La società Aqa ora guarda già al futuro: l’obiettivo è rendere la traversata un appuntamento annuale, con l’intento di attrarre atleti da tutta Italia e oltre, e di consolidare la Riviera dei Cedri come una meta d’eccellenza per il nuoto in acque libere.































