Dopo aver animato l’estate di Casignana, il Dialog Festival si avvia alla conclusione con tre incontri di grande rilevanza, che sposteranno l’attenzione dai temi culturali a quelli politico-sociali. Appuntamenti che invitano la comunità a riflettere sul ruolo del dialogo, della memoria e della partecipazione attiva per una società più giusta e inclusiva.
Memoria storica e politica italiana
Il primo appuntamento si tiene venerdì 5 settembre nella suggestiva Villa Romana. Il tema è “Il racconto, comunità e memoria”, con la presentazione del libro Damnatio Memoriae. Mani Pulite e i processi a Bettino Craxi.
Sarà un’occasione per rileggere una pagina cruciale della storia italiana. Interverranno l’ex parlamentare Sergio Pizzolante e gli ex dirigenti del Partito Socialista Italiano Francesco Macrì, Domenico Sorace e Antonella Avellis. Il coautore del libro, Roger Locilento, contribuirà a inquadrare gli anni di Mani Pulite, sottolineando l’importanza della memoria per comprendere il presente.
Politica, lavoro e partecipazione
Lunedì 8 settembre, sempre alla Villa Romana, il festival prosegue con l’incontro su “Politica, la comunità del dialogo”. Protagonista sarà Claudio Martelli, che presenterà il suo libro “Il merito, il bisogno e il grande tumulto”, intervistato dal giornalista Bruno Gemelli.
Seguirà un dibattito sulla partecipazione dei lavoratori, un argomento cruciale per il futuro del Paese e recentemente oggetto del Disegno di Legge n 76/25. A discuterne saranno il Sottosegretario di Stato per il Sud Luigi Sbarra, il giuslavorista Antonio Viscomi, il Direttore Generale del Ministero del Lavoro Vincenzo Caridi e la Sottosegretaria agli Interni Wanda Ferro.
La Calabria del futuro
Il Dialog Festival si concluderà venerdì 12 settembre all’Hotel Maria di Bianco con la giornata dedicata a “Lo sguardo verso il futuro: comunità e rigenerazione”.
In un momento in cui la Calabria cerca nuove strade per lo sviluppo, Giacomo Crinò del gruppo consiliare Occhiuto Presidente e il deputato Francesco Cannizzaro (Commissione Bilancio della Camera) discuteranno idee concrete per una Calabria più forte e dinamica.
Successivamente, il dibattito si sposterà sul patrimonio culturale e sul cinema come motori di rigenerazione. Interverranno Antonio Blandi, già direttore artistico del festival, Anton Giulio Grande, presidente della FilmCommission Calabria, Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, e il presidente uscente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
Un invito al dialogo
Tutti gli incontri saranno moderati dal vicesindaco Franco Crinò. Il Dialog Festival si conferma un’esperienza collettiva che invita la cittadinanza a essere parte attiva di un processo di crescita e consapevolezza. La partecipazione è un’occasione per confrontarsi e contribuire alla costruzione di una comunità più coesa.































