Il legame indissolubile tra la Calabria e le sue comunità sparse in ogni angolo del pianeta torna al centro della scena a Gioia Tauro. L’appuntamento è fissato per il 5 settembre 2026 alle 20:30 nella suggestiva cornice di Piazza Municipio, lungo la scalinata. L’evento, giunto alla ventisettesima edizione, porta la firma ideativa di Mimmo Morogallo ed è promosso dal Centro d’Arte e Cultura Bruzio. La serata vede il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Gioia Tauro guidata dal sindaco Simona Scarcella e la sinergia con i Rotary Club di Gioia Tauro, Nicotera Medma e Polistena.
Un ponte d’eccellenza
Il tema dell’anno, “La Calabria che vive nel mondo”, vuole valorizzare le radici profonde e il lavoro di chi rappresenta con orgoglio la regione all’estero.
Durante l’evento verranno conferiti prestigiosi riconoscimenti a personalità e realtà istituzionali o imprenditoriali d’eccellenza. Tra i premiati figurano Domenico Amuso, la Distilleria Caffo, Gianni Crea, Valentina Correnti per il comune ospitante, Ernesto Madeo, Menotti Mazuca, Francesco Petrolo, Giusy Staropoli Calafati, Gloria Tenuta e Franco Anastasio.
La presidenza dell’iniziativa è affidata all’avvocato Giacomo Francesco Saccomanno, affiancato da Pietro Melia, ex giornalista Rai, nel ruolo di presidente di giuria.
Arte musica e conduzione
La conduzione dello spettacolo è affidata a Domenico Gareri e all’attrice Annalisa Insardà, pronti ad accompagnare il pubblico tra premiazioni e testimonianze.
Gli interventi musicali saranno curati dal Conservatorio Statale di Musica Saverio Arlia, con l’esibizione della soprano Miriana Screnci diretta dalla maestra Cettina Nicolosi.
Ad arricchire la cornice culturale ci sarà l’opera a olio su tela intitolata “Calabria, Radici nel Mondo”, realizzata dallo stesso maestro Mimmo Morogallo.




























